Siria, al-Sharaa: lavoriamo per restare fuori dal conflitto

20 marzo 2026 alle 11:15
Roma, 20 mar. (askanews) - In un contesto di escalation in Medio Oriente, con l'esercito israeliano che ha reso noto di avere colpito postazioni militari siriane nel Sud della Siria, in risposta a un presunto attacco contro civili drusi nella zona di Sweida, poche ore prima, il presidente siriano Ahmed al-Sharaa ha detto di essere al lavoro per tenere il suo Paese fuori dal conflitto che infuria in tutta la regione. Parlando dopo le preghiere dell'Eid che segnano la fine del Ramadan, in un discorso ritrasmetto anche dalla tv siriana, il presidente ha detto:"Credo che la strada che la Siria sta attualmente intraprendendo sia quella giusta, stiamo cercando di tenere la Siria il più lontano possibile da qualsiasi conflitto che possa farle rivivere quelle ferite e quei dolori, e di preservare questo percorso verso lo sviluppo e la ricostruzione"."È importante ricordare - ha aggiunto - che la Siria è sempre stata un'arena di conflitto, negli ultimi 15 anni e anche più a lungo, un'arena di conflitti e lotte. Oggi siamo in una nuova fase".L'esercito israeliano ha detto che non tollererà danni alla popolazione drusa in Siria e continuerà a operare per difenderli. In una dichiarazione diffusa online, una milizia drusa operante nel Sud del Paese ha riferito che ieri "nove persone sono state uccise in circostanze non specificate, dodici persone sono state fermate a un posto di blocco e altre sette sono state rapite.