Olbia, il commercio è troppo stagionale. Il Comune vuole rilanciare il centro storico
C'è chi apre e c'è chi chiude bottega: è questa una legge di mercato che regola anche le attività commerciali di Olbia. Dove la tendenza, ormai da qualche anno, punta sulla stagionalità con chiusure prolungate, purtroppo permesse dalla normativa regionale.
L'amministrazione comunale, scontenta, ha incontrato di recente gli operatori del settore mettendo sul tavolo i problemi, specie nel centro storico. Una discriminazione tra chi decide di restare aperto resistendo alle congiunture negative e altri i quali scelgono invece di spegnere le vetrine. Va rimarcato che gli esercenti hanno subito disagi causati dai lavori straordinari alla pavimentazione di Corso Umberto avviati prima di Natale e protratti per troppi mesi.
Vanni Sanna, assessore alle attività produttive, ha anticipato il cambio di passo, fiducioso che alcune opere strategiche porteranno dei benefici. Come il nuovo porto turistico o l'arena del molo Brin. Serve poi una pianificazione di eventi tutto l'anno, per attrarre visitatori. Verrà ridotto lo spazio destinato ai dehors nelle vie centrali. Tra le varie richieste le associazioni di categoria hanno proposto modifiche alla viabilità perché in bassa stagione la ztl integrale è troppo pesante.
