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Logistica: i costi in aumento frenano lo sviluppo del settore
21 ottobre 2026 alle 17:47
Roma, 21 ott. (askanews) - Nonostante un fatturato di 96 miliardi di euro, la redditività della logistica italiana è frenata dall'aumento dei costi operativi tra il 2019 e il 2026 (+73% per l'energia elettrica, +30% per il gasolio e +18% per la manodopera) e da un costo del denaro salito del 111%. Come evidenziato dall'Osservatorio Freight Insights, istituito dal MOST e dalla Fondazione CSELI, in occasione dell'11esimo Forum Conftrasporto, l'aumento dei costi e le tensioni internazionali mettono a dura prova la competitività delle imprese e dell'intero sistema Paese."Il momento è molto difficile e delicato. I tassi di interesse, l'inflazione, il costo dell'energia e le incertezze geopolitiche richiedono uno sforzo da parte di tutti. In primis, un buon dialogo tra pubblico e privato, in cui trovare la giusta sinergia per mettere a terra il maggior numero di investimenti possibile. C'è bisogno di crescita e ce lo dicono i giovani, oltre che di progettualità a lungo termine che deve permetterci di inquadrare le prospettive di Draghi e di Letta, così che siano effettivamente fattibili. Nel nostro caso, come Mundys, l'obiettivo di investire 9 miliardi nello sviluppo dell'aeroporto di Roma rappresenta una direzione molto fruttuosa, che mi auguro anche altri possano cogliere e seguire" ha dichiarato Alessandro Benetton, Presidente di Edizione e di Mundys.A questo quadro si aggiungono le deviazioni dovute al mancato passaggio dal Canale di Suez, che allungano di due settimane la navigazione verso i porti italiani, mentre l'ETS incide per oltre il 50% sui costi delle rotte insulari. Parallelamente, nel primo semestre 2026 il traffico merci su ferrovia è sceso dell'8% a causa dei cantieri sulla rete. "Siamo un'organizzazione che racchiude tanti mondi legati alle infrastrutture e ai trasporti: non soltanto l'autotrasporto, ma anche le più grandi compagnie di navigazione, le imprese ferroviarie, i grandi campioni della logistica e delle infrastrutture. Ad esempio, fa parte della nostra famiglia l'Aeroporto di Roma, per il quale è necessario sbloccare e rendere possibili gli investimenti indispensabili alla crescita di un hub così importante. Il nostro obiettivo principale è far comprendere che gli investimenti nelle infrastrutture e nella logistica sono essenziali per lo sviluppo del Paese e delle imprese" ha aggiunto Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio.La leva fondamentale per il rilancio resta dunque la digitalizzazione: l'applicazione delle tecnologie al monitoraggio delle infrastrutture, alla gestione burocratica e alle operazioni portuali rappresenta una svolta decisiva, in grado di assicurare al Paese benefici e risparmi complessivi per oltre 25 miliardi di euro nei prossimi anni.
