Grano e olio sotto i costi, l’allarme Coldiretti: “Rischio collasso”

10 giugno 2026 alle 18:19aggiornato il 10 giugno 2026 alle 18:20

«In queste condizioni il settore può resistere uno, massimo due anni». È l’allarme lanciato da Coldiretti Sardegna durante la protesta di questa mattina davanti alla Prefettura di Cagliari sul crollo dei prezzi di grano e olio.

«Fino a 25 anni fa in Sardegna si coltivavano circa 100mila ettari di grano, oggi siamo scesi a 30mila», spiega il direttore regionale Coldiretti Luca Saba. «I costi di produzione sono intorno ai 32 euro al quintale, mentre il mercato paga 23-24 euro. Così gli agricoltori lavorano in perdita».

Al centro della mobilitazione anche la richiesta di maggiori controlli sulla provenienza delle materie prime e sull’applicazione delle norme contro le pratiche sleali. «Non è possibile che prodotti esteri vengano spacciati come italiani dopo l’ultima lavorazione», attacca il presidente regionale Battista Cualbu. «Chiediamo trasparenza e controlli seri».

La manifestazione si è svolta in contemporanea in quindici prefetture italiane. All’incontro hanno preso parte un centinaio di persone tra produttori e consumatori. Nelle prossime ore Coldiretti consegnerà un esposto chiedendo verifiche sulla filiera di grano e olio e il rispetto dei costi di produzione riconosciuti agli agricoltori.