TG VIDEOLINAUltime Edizioni
Gironda, i vigili del fuoco: sfruttare tregua meteo per domare roghi
27 luglio 2026 alle 17:52
Marcheprime (Francia), 27 lug. (askanews) - I vigili del fuoco impegnati da giorni nelle operazioni di spegnimento degli incendi che stanno devastando il dipartimento della Gironda, nella Francia Sudoccidentale, hanno spiegato l'importanza di agire in queste ore meno calde prima del temuto ritorno di un'intensa ondata di calore che è stata annunciata dai metereologi e che potrebbe complicare le operazioni di spegnimento."Questa pausa di oggi ci dà un po' di tregua ma soprattutto ci offre una finestra di opportunità per massimizzare i nostri sforzi per le azioni di lotta e di estinzione degli incendi. È per questo che oggi potete vedere un massiccio rinnovato dispiegamento degli Air Tractor e degli aerei Dash per colpire davvero, se mi permettete l'espressione, i fianchi più vulnerabili, per supportare le azioni a terra svolte dai 2.500 vigili del fuoco attualmente schierati, per garantirci le migliori possibilità di prendere il sopravvento su questo incendio" ha detto il comandante Matthieu Jomain del Gironde SDIS (Servizio antincendio e di soccorso dipartimentale)."Le condizioni sono abbastanza favorevoli, anche se bisogna rimanere cauti e molto vigili perché Meteo-France annuncia un ritorno delle temperature molto alte a partire da domani. Un incendio di 42.000 ettari costituisce una fonte di calore molto importante e quindi non si spegne con uno schiocco di dita. Le fasi di estinzione dureranno diverse settimane, forse diversi mesi, come abbiamo visto nel 2022" ha aggiunto.A causa degli incendi nella Gironda sono state sfollate oltre 220mila persone. Il rogo è "stabilizzato" ma non è "fissato", ha riferito il ministro dell'Interno Laurent Nunez."Questo significa che non ha fatto progressi durante la notte", ha precisato all'uscita del Consiglio dei ministri."Non è fissato, vuol dire che continua", ha detto ancora. "Sappiamo che le temperature saliranno, che passeremo un episodio di caldo intenso. Quindi bisogna davvero essere molto cauti", ha avvertito il ministro.
