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Farmaci vegetali e nuove prospettive terapeutiche
11 giugno 2026 alle 18:08
Milano, 11 giu. (askanews) - Farmaci vegetali per un modello terapeutico innovativo e funzionale. Bionorica ha annunciato l'ingresso nel mercato italiano introducendo la Fitoingegneria, con l'intenzione di superare il concetto di "naturale" come semplice origine vegetale, puntando invece a un prodotto supportato da standard farmaceutici, evidenze cliniche e controllo scientifico, come spiegato da Manuel Cavallin, Country Head Italy di Bionorica: "Oggi è il momento giusto in Italia.C'è sempre una maggiore attenzione verso l'utilizzo appropriato delle terapie e in questa sfida, oltretutto mondiale e soprattutto italiana dell'antibiotico-resistenza, possiamo giocare un ruolo importante, perché possiamo aiutare i clinici con una maggiore educazione sulla possibilità di avere farmaci vegetali nell'ambito salute della donna e delle vie respiratorie, che sono i due principali settori dell'antibiotico-resistenza. Aiutandoli a comprendere che ci sono nuove soluzioni di tipo farmacologico, possiamo aiutare la comunità scientifica ad affrontare questa sfida. Ecco perché è importante l'arrivo di Bionorica con i propri farmaci con evidenze scientifiche in Italia".Quello che Bionorica vuole offrire sarà un farmaco vegetale che si distingua per affidabilità, riproducibilità, evidenza clinica e ruolo clinico definito, come sottolineato da Mario Dell'Agli, Professore Ordinario di Farmacologia dell'Università degli Studi di Milano: "Il farmaco vegetale è un prodotto che presenta delle caratteristiche nuove, molto vicine, anzi sovrapponibili, al farmaco classico di sintesi, con la differenza che appunto è vegetale. Quindi è un prodotto naturale di elevata qualità, che ha seguito un iter da farmaco e che, quindi, a tutti gli effetti può prevenire determinate patologie o essere curative".Per l'azienda, produrre e commercializzare un farmaco vegetale rappresenta, secondo Andrea Genazzani, Professore Ordinario Emerito di Ostetricia e Ginecologia e Presidente ISGE, un cambio di paradigma anche dal punto di vista farmacologico: "Il farmaco vegetale è la capacità di purificare da un'origine vegetale delle sostanze delle quali si è dimostrata, e si è provata, l'efficacia clinica nella terapia di patologie della nostra specie. Quindi è una sostanza che era presente in natura, era presente a livello delle piante ed è stata purificata ed estratta e utilizzata come farma".Alla base del modello Bionorica vi è la Fitoingegneria (Phytoneering), un approccio che integra ricerca approfondita della natura, controllo della filiera, standardizzazione industriale e qualità farmaceutica. "Il valore non è la pianta in sé, ma il metodo che la rende clinicamente affidabile" afferma Dr. Marco Linari, Direttore commerciale e vice CEO di Bionorica. "Attraverso la Fitoingegneria trasformiamo le piante accuratamente selezionate in un sistema terapeutico controllato, standardizzato e riproducibile. È questo che distingue il farmaco vegetale da integratori e dispositivi medici". Con il proprio ingresso in Italia, Bionorica punta a introdurre una nuova cultura del farmaco vegetale, contribuendo all'evoluzione del rapporto tra natura, scienza e medicina.
