Ergastolo a Sollai, l'avvocato del fratello di Francesca Deidda: "Contava la conferma della premeditazione"

20 marzo 2026 alle 15:47aggiornato il 20 marzo 2026 alle 15:47

Se «dal punto di vista emotivo la sentenza può anche non soddisfare», era importante che «non cadesse l’aggravante della premeditazione, che avrebbe portato ad altri calcoli di pena». 

Così l’avvocato Gianfranco Piscitelli commenta la conferma la sentenza d’appello che ha confermato l’ergastolo a Igor Sollai per l’omicidio della moglie Francesca Deidda consumato a maggio del 2024 a San Sperate, ma ha escluso l’aggravante della crudeltà.  

Piscitelli difende gli interessi di Andrea Deidda, fratello della vittima, che si è visto riconoscere il diritto al risarcimento del danno. 
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