Agitu Gudeta, la rifugiata etiope di 42 anni diventata simbolo di integrazione per il "successo" della sua azienda agricola bio la "Capra Felice" - undici ettari e ottanta capre autoctone nella Valle dei Mocheni, in Trentino - è stata trovata morta nella sua abitazione, a Frassilongo (Trento).

Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un omicidio. La donna sarebbe anche stata violentata mentre era a terra agonizzante.

(Unioneonline/v.l.)
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