Creator e motorsport insieme per un nuovo tipo di intrattenimento

05 giugno 2026 alle 09:55
Imola, 5 giu. (askanews) - All'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola è andata in scena Red Bull Kingdom of Speed, ideata da Red Bull e dallo streamer Gianmarco Tocco, conosciuto come Blur. L'evento, trasmesso in streaming sul canale Twitch di Blur, ha raggiunto oltre 1 milione di visualizzazioni alla sua chiusura piazzandosi, durante la diretta, al terzo posto al mondo come live più seguita su tutte le piattaforme di streaming, a riprova di come Red Bull Kingdom of Speed abbia riscosso un enorme successo di pubblico.Così nel pre gara Danny Lazzarin, host dell'evento e presentatore, che per l'occasione ha ricoperto il ruolo di co-conduttore: "Avevo iniziato nel mondo del fitness e della ginnastica, poi essendo un appassionato di motori ho aperto anche la mia officina, ho cominciato a caricare video e probabilmente questo ha anche acceso un po' l'interesse verso Red Bull. A Red Bull Kingdom of Speed porterò il mio contributo, non come meccanico ma come presentatore".Sempre prima dell'inizio del Game show, anche Kurolily ha rilasciato un commento in merito alla giornata: "L'anno scorso mi sentivo più confidente perché molte prove erano sportive e lì potevo dare il mio meglio, qui è una cosa che non ho mai fatto, quindi sono curiosa anch'io di sperimentare, però sono pronta a divertirmi".I partecipanti si sono cimentati lungo tre sfide: la Gravity race, la Trike Race e la Double Kart Race, dove audacia, coraggio e determinazione sono stati messi alla prova. Nonostante si tratti di un tipo di manifestazione assolutamente moderna, è spesso necessario che tradizione e novità si abbraccino per dar vita a prodotti nuovi.L'intervista al Direttore del circuito Pietro Benvenuti: "L'autodromo di Imola ha una grande storia, una grande tradizione, Nonostante ciò, come abbiamo sempre detto, dobbiamo aprire ai giovani, abbiamo idee nuove, abbiamo bisogno di vivacità, di sprint e quindi perché no ospitare un evento come questo, Red Bull Kingdom of Speed, che ci permette di aprire ai giovani una nuova era e soprattutto di fare del divertimento, primo punto essenziale per noi che siamo abituati a vivere di sport, di motorsport e in generale di tutti gli sport un po' estremi".Atleti, influencer, persone del mondo dello spettacolo e sana competizione. La Red Bull Kingdom of Speed non delude le aspettative, e si candida ad un posto tra le kermesse più interessanti del panorama italiano