"Archeologia in corso": scavi aperti e iniziative in tutta Italia

08 giugno 2026 alle 16:42
Roma, 8 giu. (askanews) - "'Archaeology in the making' è un tema che vuole avvicinare i cittadini all'operatività dell'archeologia e in particolare a quello che fanno le soprintendenze che spesso non viene compreso dalla maggior parte delle persone. L'intento è quello di aprire i cantieri di scavo, di aprirci in maniera coordinata a livello nazionale, sulle attività che vengono fatte per la tutela. La tutela ha una ricaduta fondamentale sui cittadini, sui territori, nel momento in cui vengono fatte grandi opere di trasformazione sul territorio": così Mirella Serlorenzi, direttrice Istituto Centrale Archeologia (ICA), a margine della conferenza stampa GEA 2026, Giornate Europee dell'Archeologia dal titolo "Archeologia in corso" (Archaeology in the making), presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura, in programma in tutta Europa dal 12 al 14 giugno 2026. "Le giornate si aprono venerdì 12 giugno e noi quest'anno per la prima volta avremo un programma intenso all'interno del San Michele, proprio per spiegare quali sono le attività che fanno gli istituti centrali", ha aggiunto Serlorenzi, che dirige l'ICA, che si trova, tra gli altri, nel Complesso monumentale del San Michele a Roma. "C'è tutto un coordinamento con le attività che vengono svolte in tutta Italia, richiamate nelle giornate di venerdì 12 e sabato 13 giugno al San Michele come la tavola rotonda sulle Grandi scoperte, dove per esempio si presentarà l'ormai famosissima Basilica Vitruviana di Fano, ma in contemporanea ci saranno le viste guidate sul territorio, o il Teatro di Claterna (a Ozzano dell'Emilia, Bologna, ndr), per cui saranno presentate a Roma e discusse in tavole rotonde, ma sui territori ci saranno le visite specifiche di questi siti aperti al pubblico", ha concluso.Promosse dall'Institut National de Recherche Archéologiques Préventives, con il patrocinio del Consiglio d'Europa, le GEA sono diventate un appuntamento annuale del continente. L'edizione italiana 2026, coordinata dal ministero della Cultura, presenta numerose attività: l'inaugurazione è in programma il 12 giugno al Complesso Monumentale del San Michele a Roma organizzata dall'ICA, Istituto Centrale per l'Archeologia (che lì ha sede) e prevede una videoconferenza delle Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio italiane che apriranno in via straordinaria cantieri di scavo e aree normalmente interdette per restituire ai cittadini l'archeologia "nel suo farsi".Sempre organizzato dall'ICA al Complesso monumentale del San Michele il 12 e 13 giugno tavole rotonde "Archeologia in corso - Democrazia e dialogo", incontri aperti al pubblico, con accesso ai laboratori in collaborazione con gli Istituti centrali per il restauro e il catalogo e la documentazione, la dimostrazione del Geoportale Nazionale per l'Archeologia, la restituzione delle principali scoperte 2025-2026, proiezione di estratti Rai Cultura sul San Michele, interventi musicali e chiusura al Cortile degli Aranci.Oltre cento aperture straordinarie gratuite o a ingresso facilitato in tutta Italia - visite guidate, laboratori, incontri con archeologi e ricercatori, conferenze, presentazioni delle più recenti scoperte e aperture straordinarie del "dietro le quinte" della tutela, inclusi depositi, laboratori di restauro, archivi di documentazione e più di 30 cantieri archeologici in corso di indagine, dove i cittadini potranno assistere, con il supporto dei funzionari archeologi, ai processi della ricerca e della tutela.Per maggiori informazioni:https://cultura.gov.it/evento/giornate-europee-dell-archeologia-2026