Abusi in seminario, don Contini dopo la sentenza canonica: "Dopo trent’anni riconosciuta la verità"

02 giugno 2026 alle 13:32aggiornato il 02 giugno 2026 alle 13:33

Le motivazioni della sentenza del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Sardo ricostruiscono un quadro pesante: abusi sessuali gravi e continuati su un minore, dentro un rapporto di direzione spirituale, quando la vittima non aveva ancora compiuto sedici anni. Al centro del procedimento il caso di Marco Paolo Contini, oggi sacerdote, che da ragazzo era seminarista nel convento dei Frati Minori Conventuali di Oristano. I giudici ecclesiastici hanno disposto in primo grado la dimissione dallo stato clericale di don Valerio Manca, già padre Emanuele, valorizzando il racconto della parte lesa, le prime ammissioni dell’imputato, il crollo psicofisico vissuto dalla vittima e le testimonianze di altri soggetti che hanno riferito condotte analoghe. La decisione è ancora impugnabile, ma per don Paolo Contini rappresenta un passaggio atteso per oltre trent’anni: il riconoscimento formale, in sede canonica, di una vicenda rimasta a lungo nel silenzio.