Le elezioni.

Voto in Cisgiordania e Gaza, Fatah canta vittoria 

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Ieri pomeriggio, mentre era ancora in corso lo spoglio per le elezioni comunali in Cisgiordania e nella città di Deir El-Balah, a Gaza, Fatah ha dichiarato che le sue liste elettorali “Resilienza e Generosità” «hanno ottenuto una schiacciante vittoria alle elezioni comunali del 2026». Successo però solo di misura nella città della Striscia, dove Samer Sinijlawi, un portavoce per la lista “Deir El-Balah ci unisce”, ha detto all’Ansa che «due liste affiliate all’Autorità Palestinese hanno ottenuto 8 seggi, mentre due liste di opposizione a Fatah hanno ottenuto 7 seggi».

Fatah ha annunciato la vittoria nella maggior parte dei consigli locali, tra cui Hebron, Tulkarm, Salfit, Al-Bireh e Jenin, città della Cisgiordania settentrionale dove l’Autorità Palestinese era stata precedentemente accusata di aver perso il controllo a favore dell’organizzazione terroristica Jihad Islamica Palestinese, alleata di Hamas. Fatah - dice l’agenzia di stampa Wafa, gestita dall’Autorità Palestinese - ha inoltre affermato di aver formato 197 consigli comunali e di villaggio per consenso, in coordinamento con le fazioni nazionali. Per quanto riguarda Deir El-Balah a Gaza, dove si votava per la prima volta dal 2006, le liste di opposizione a Fatah durante la presente campagna elettorale sono considerate vicine a Mohammad Dahlan, acerrimo rivale di Abu Mazen, in esilio negli Emirati Arabi Uniti e fondatore dell’ala riformista di Fatah.

«Il processo elettorale – ha detto Rami Hamdallah, presidente della commissione elettorale centrale palestinese – si è svolto in circostanze estremamente complesse e delicate, a causa di condizioni eccezionali, tra cui bombardamenti e guerra, senza precedenti a livello globale per lo svolgimento di elezioni». Ma la commissione «è riuscita a portare a termine con successo il processo elettorale, condotto nel rispetto della legge e delle procedure approvate, senza alcun problema degno di nota». L’affluenza è stimata al 56% in Cisgiordania e al 23% a Deir el-Balah.

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