La campagna elettorale si infiamma e gli attacchi sui social finiscono sui muri del Municipio, questa volta con un messaggio offensivo rivolto al primo cittadino. La scritta nera, chiara e precisa, è apparsa ieri mattina nella facciata del palazzo comunale, indirizzata al sindaco Massimo Mulas, candidato alle prossime amministrative. Le immagini delle telecamere di videsorveglianza del Comune mostrano un uomo incappucciato che a piedi si avvicina alla parete dell’edificio, a pochi passi dall’ingresso, e con una bomboletta spray imbratta i muri lasciando una chiara traccia di odio a circa venti giorni dall’appuntamento elettorale.
Immediata la denuncia contro ignoti alle forze dell’ordine, agenti della Digos che, in collaborazione con la Polizia locale, hanno acquisito i filmati delle telecamere per tentare di identificare l’autore dell’atto. L'Amministrazione ha provveduto a far cancellare la scritta non appena segnalata da alcuni dipendenti comunali, ma resta il segno di un clima di veleno. Messaggi di solidarietà sono arrivati dagli altri candidati a sindaco, da Ivan Cermelli del centrodestra che condanna «ogni gesto violento nei confronti di chi si mette a disposizione della città», a Sara Dettori in corsa per il progetto identitario: «Il confronto politico, anche quando è duro, deve restare dentro i confini del rispetto». (m.p.)
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