La visita

Vannacci in centro a Milano: «La città deve essere sicura» 

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Il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, insieme al candidato sindaco per la città Carmelo Burgio, è andato in centro a Milano, vicino piazza Duomo, per portare solidarietà ai commercianti dopo i disordini di due settimane fa. «Uno dei nostri caposaldi è la sicurezza della città di Milano, e il fatto che una convivenza civile non è possibile senza che la sicurezza sia garantita dallo Stato», ha commentato Vannacci parlando con i giornalisti.

«Stiamo cercando di fare qualcosa di più della semplice visita: abbiamo proposto azioni concrete ma qualcuno purtroppo le ha messe da parte, come la modifica all’articolo 53 del codice penale o la modifica di alcuni articoli del codice civile in modo da non consentire più il rimborso ai delinquenti per le azioni delinquenziali che hanno commesso. Vorrei dire ai negozianti che Futuro Nazionale porterà avanti tutti quei provvedimenti necessari affinché i danni la prossima volta li paghino quelli che li hanno commessi e non il Comune di Milano», ha aggiunto il generale. «Se è stato usato l’Esercito nelle strade di Milano è anche grazie a una proposta che da tempo avevamo fatto noi, ma non sono stati forniti loro gli strumenti giuridici adatti. Però - ha continuato il leader di Futuro Nazionale - qualche passo in avanti è stato fatto, si vede che qualcuno comincia ad ascoltare Futuro Nazionale. Ma noi non ci accontentiamo».

Secondo Vannacci, «una soluzione concreta per Milano c'è e si chiama Carmelo Burgio. Io vorrei una Milano che torni a essere la città dei milanesi e che torni a essere sicura, perché la sicurezza è il presupposto per qualsiasi altra attività», ha concluso.

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