Un’altra giornata di disservizi sulla continuità aerea. Anche ieri si sono registrati pesanti ritardi nei collegamenti sul Cagliari-Roma Fiumicino: il volo previsto alle 9 è decollato solo alle 12.45, mentre quello delle 13 ha subito oltre un’ora e mezza di ritardo. A queste criticità si aggiungono le variazioni degli orari comunicate ai passeggeri con scarso preavviso, creando disagi non da poco a chi deve proseguire il viaggio con coincidenze aeree. Questo è accaduto solo ieri, ma è lunga la lista di imprevisti registrati negli ultimi giorni, a partire dal 26 giugno quando il volo Milano Linate-Cagliari delle ore 15 è decollato alle 17.45. Ci sono state addirittura cancellazioni: come il Cagliari-Roma Fiumicino delle ore 6 e il Cagliari-Milano Linate delle ore 7, entrambi il 2 luglio.
Per i sindacati si tratta di episodi che non possono essere più considerati isolati e che – sostiene il segretario regionale di Fit Cisl Gianluca Langiu, «stanno compromettendo il diritto alla mobilità dei cittadini sardi, con conseguenze particolarmente pesanti per lavoratori, famiglie e persone dirette a visite mediche, appuntamenti improrogabili o voli in coincidenza». Il segretario lancia un appello alla Regione che «non può limitarsi a monitorare la situazione o a intervenire dopo l'ennesima emergenza, deve esercitare con determinazione il proprio ruolo politico e istituzionale, verificando le cause e le responsabilità dei disservizi, pretendendo dai vettori il rispetto degli obblighi assunti e applicando, ove ne ricorrano le condizioni, le sanzioni previste». Per la segretaria generale di Uil Trasporti, Elisabetta manca, «la situazione è diventata strutturale, riguarda tutti e tre gli scali e rischia di compromettere la funzione stessa della continuità. Chiediamo un intervento urgente della Regione».
Slitta il processo
Slitta da oggi al 30 marzo 2027, intanto, l’udienza del processo aperto dal ricorso della Regione (sotto la precedente Giunta di centrodestra) contro la fusione degli aeroporti di Alghero e Olbia. A presentare l’istanza per il rinvio, poi accordato dal giudice, sono stati gli avvocati della Regione.
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