Ciclismo.

Tour de France, l’affondo di Pogacar 

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Fare ingresso in Francia, dopo il via in Catalogna, senza avere indosso la maglia gialla non era evidentemente cosa gradita a Tadej Pogacar. Così lo sloveno ha voluto riaffermare il suo status andando a vincere la terza tappa del Tour de France e strappando il simbolo del comando al principale rivale, Jonas Vingegaard, leader nei primi due giorni di corsa.

Il piano era chiaro e la squadra Uae l’ha messo in pratica nel modo migliore per consentire al suo leader di conquistare il successo nella frazione di 196 km da Granollers a Les Angles, nei Pirenei francesi. Pogacar ha vinto con 2’’ di vantaggio su Vingegaard, Richard Carapaz e sul giovane talento francese Paul Seixas, e grazie ai migliori piazzamenti ottenuti nelle prime tre tappe ha scalzato il danese dal podio, pur avendo entrambi lo stesso tempo. Il campione olimpico Remco Evenepoel è arrivato ottavo a 4’’ e rimane terzo in classifica generale, ma a 23 secondi dal leader.

«Conquistare la maglia gialla è il sogno di ogni ciclista, a qualsiasi età. Per me è... non so ancora quando, ma ogni volta che riesco a rimetterla sulle spalle, è davvero speciale», ha dichiarato con grande sincerità lo sloveno, che cerca il terzo successo di fila nella Grande Boucle e il quinto in assoluto. Se domenica, a Barcellona, Pogacar aveva lasciato la vittoria al compagno di squadra dell’Uae Isaac Del Toro, questa volta è stato il messicano a guidare il suo capitano in uno sprint decisivo verso il traguardo. «È grazie a lui oggi che ho avuto quella spinta in più nel finale», ha aggiunto Pogacar. «Si è impegnato più del 100% nell’ultima salita e in realtà tutta la squadra. A metà tappa abbiamo deciso che era possibile puntare alla vittoria e sono davvero, davvero felice che abbiamo iniziato il Tour in questo modo».

Per arrivare a Parigi c’è ancora un bel po’ di strada da percorrere, ma Pogacar sembra averla già tracciata. Oggi la quarta tappa è tutta in Francia, con partenza da Carcassonne e arrivo a Foix dopo 182 chilometri: una frazione mossa che prevede 4 salite, l’ultima a 35 km dal traguardo.

Ordine d’arrivo : 1. Tadej Pogacar (Svn, Uae Team Emirates) km 195,9 in 4.45’11’’, 2. Jonas Vinge-

gaard (Dan, Team Visma) a 2’’, 3. Richard Carapaz (Ecu, Ef-Educa-

tion) a 2’’, 4. Paul Seixas (Fra, De-

cathlon) a 2’’, 5. Tobias Johan-

nessen (Nor, Uno-X Mobility) a 4’’.

Classifica : 1. Pogacar in 8.46’55’’, 2. Vingegaard a 0’’, 3. Evenepoel a 23’’, 4. Del Toro a 24’’, 5. Ayuso a 27’’, 6. Seixas a 48’’, 7. Lipowitz a 53’’, 8. Martinez a 1’09’’, 9. Johannessen a 1’11’’. 10. Van Wilder a 1’17’’.

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