Serie C.

Torres, è un turno decisivo 

I rossoblù a riposo attendono i risultati di Pontedera e Samb 

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Sassari. «Abbiamo fatto degli errori durante la stagione e possiamo recriminare su qualche punto perso, però la squadra è sempre rimasta nei binari che portano alla salvezza». Eyob Zambataro fa un piccolo bilancio approfittando della pausa imposta alla Torres per l’esclusione del Rimini. «A dire la verità ne avrei fatto personalmente a meno», confessa l’esterno rossoblù, pensando anche all’entusiasmo nato dopo la vittoria sul Livorno. Poi aggiunge: «Comunque stiamo lavorando col mister per arrivare pronti alla gara della settimana prossima, quella sul campo del Pineto».

Turno chiarificatore

Alla domanda su quanti punti servano ancora alla Torres per salvarsi direttamente senza playout o evitando lo spareggio col Pontedera (in caso di quartultimo posto non si gioca se il distacco dall’ultima è di almeno 9 lunghezze), Zambataro risponde: «Ce lo dirà questo weekend».

Il primo scontro

La gara chiave è Carpi-Pontedera. I padroni di casa attualmente sono appaiati in classifica alla Torres (ma vantano migliori scontri diretti), mentre gli ospiti sono ultimi a -14 dalla squadra sassarese. Il risultato ideale sarebbe il pareggio, ma anche un successo del Carpi lascerebbe inalterato il grande distacco e a quel punto, con sole tre giornate da disputare, sarebbero davvero minime le possibilità che il divario scenda sotto i 9 punti.

L’altra sfida

L’altra partita da tenere d’occhio è Sambenedettese-Arezzo. I molisani sono terzultimi a -4 dai rossoblù e dovranno poi osservare il turno di riposo. Una vittoria dei toscani sarebbe doppiamente gradita perché aumenterebbe le possibilità che nell’ultima giornata la Torres affronti una formazione già promossa in Serie B e diminuirebbe le chance della Sambenedettese di sorpassare la formazione di Greco.

Zambataro, il ritorno

Se vogliamo, la parabola di Zambataro è sovrapponibile a quella della sua formazione. In estate il giocatore stava per firmare per la Ternana, poi è saltato tutto. Il tecnico Pazienza lo ha tenuto fuori a lungo, forse anche troppo. Col ritorno di Greco in panchina è stato sempre titolare o quasi e ora sta dando il meglio soprattutto come esterno di sinistra a tutta fascia: «Sono molto conteno della stagione perché per come era partita sembrava difficile per me, ma ho lavorato duro per farmi trovare pronto. Sono contento del contributo che sto dando. Il mio obiettivo è portare la squadra alla salvezza».

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