La proposta.

«Tagliare l’addizionale comunale per sviluppare i voli» 

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«Rimodulare o cancellare l’addizionale comunale che grava sui vettori aerei può aiutare il turismo in bassa stagione». Stefano Visconti, presidente della Camera di Commercio di Sassari, rivolge un appello alla Regione perché intervenga sulla fiscalità legata ai diritti d’imbarco. Quei 6,50 euro pesano non solo su ogni passeggero ma anche sui vettori aerei e possono rappresentare la differenza tra il profitto e la perdita su una singola tratta.

Il presidente della Camera di Commercio sassarese cita gli esempi virtuosi delle regioni che sono intervenute. «La Calabria è stata la prima, nel 2024, ad azzerare la tassa per Lamezia, Reggio Calabria e Crotone. L’effetto è stato dirompente, trasformando in particolare Reggio Calabria da scalo marginale a base strategica internazionale». Il Friuli Venezia Giulia ha fatto altrettanto per Trieste, l’Abruzzo ha garantito l’esenzione a Pescara fino al 2027. In Sicilia la tassa è stata eliminata per i piccoli scali come Trapani e Comiso. In Emilia-Romagna per Parma, Forlì e Rimini. Stefano Visconti ribadisce: «Le compagnie, sollevate dal costo, rispondono spostando aeromobili dai grandi hub “saturi” (e costosi) verso le periferie, inaugurando rotte che prima sarebbero state insostenibili. Questo porta a un aumento immediato dei passeggeri e l’attivazione di un volano per il turismo. Dobbiamo rendere l’Isola più accessibile».

« La cartina al tornasole delle difficoltà è questa Pasqua che cade bassa – spiega Visconti, anche in qualità di rappresentante degli albergatori del Nord Sardegna – perché ha aperto solo il 35% delle strutture ricettive, e chi è rimasto chiuso non se l’è sentita di affrontare i costi per restare aperto sino a maggio».

L’economia turistica della Sardegna è ancora debole perché pervasa da una grande stagionalità concentrata tra maggio e ottobre. «Questo incide anche sui contratti di lavoro: oggi è difficile far iscrivere agli istituti alberghieri i giovani perché sanno che avranno contratti a tempo determinato da 6-8 mesi. Sappiamo che non è facile costruire una stagione turistica autunno-invernale, ma alcuni eventi ci sono già come Autunno in Barbagia, il carnevale i diversi Capodanno. Come Camera di Commercio mettiamo a disposizione le nostre competenze di promozione turistica».

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