Meteo

L’anticiclone spazza via il freddo 

Clima mite a Pasqua e Pasquetta. Il meteorologo: temperature intorno ai venti gradi 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

I fiocchi in alta quota non fanno sicuramente ben sperare, con dieci centimetri di neve sul Gennargentu arrivati dopo tre giorni di precipitazioni. Ma dopo la lunga falsa partenza, eccola, la primavera, che arriva davvero. Porterà sole e temperature più alte, con picchi oltre i 20 gradi per questo week-end di Pasqua, con i primi miglioramenti previsti da domani: preludio di un cambio di passo sui cieli e di un’ondata di bel tempo che farà pensare a un assaggio estivo, facendo - salvo qualche rara eccezione - riporre il piumino nell’armadio e regalando le condizioni giuste per trascorrere le festività imminenti all’aria aperta. Ma forse durerà poco.

La svolta

Dopo il fine marzo e un inizio aprile non esattamente dei migliori, con temperature al di sotto delle medie stagionali e i monti del Nuorese tinti di bianco come una cartolina pressoché invernale, con temperature sottozero (anche se in miglioramento), aria gelida e vento anche in pianura, il meteo concede una tregua. Piccolo regalo per il fine settimana di festa, con la tempesta Erminio che punta sulla Grecia, scongiurando anche la tradizionale pioggia di Pasquetta. Ma bisognerà attendere almeno sino a domenica. «Il vortice in dinamica sul meridione peninsulare e parte dei Balcani determina, per la giornata di oggi, generali condizioni di tempo instabile sulla Sardegna, in particolare sul Parteolla, Sarrabus e Campidano di Cagliari dove sono probabili, durante le ore pomeridiane, residui piovaschi che localmente potrebbero assumere carattere di rovescio», avverte Alessandro Gallo, meteorologo di MeteoNetwork Sardegna. Ventiquattro ore d’attesa, per un timido accenno di bel tempo: «Da sabato il graduale miglioramento con il promontorio anticiclonico di origine subtropicale che risale sul Mediterraneo; in ogni caso permane seppur lieve il rischio di brevi piogge o pioviggine sui rilievi del campidano di Cagliari».

Pasqua mite

E se Erminio va altrove, c'è già in arrivo l'anticiclone delle Azzorre pronto a riscaldarci. La sorpresa è per le feste: «Sarà una domenica di Pasqua con ampi spazi di cielo sereno o al più poco nuvoloso su gran parte dell’isola», annuncia l’esperto. «Per il lunedì di Pasquetta nulla di significativo salvo qualche passaggio di nubi alte che potrebbero, localmente, generare deboli velature». In aumento anche le colonnine: «Le temperature recuperano qualche grado su entrambi i valori con le massime che potrebbero oscillare tra i 18/21 gradi celsius e lo zero termico sopra i 2400 mt»: sufficienti per godersi una gita fuori porta o in riva al mare, dove certamente i cagliaritani si riverseranno come di consueto. Spinti anche da venti gentili che sicuramente aiuteranno: «Soffieranno a regime di brezza con qualche rinforzo sul settore meridionale durante le ore pomeridiane». Anche il bollettino dell’Arpas è clemente: «Domenica e lunedì trascorreranno con condizioni di bel tempo, con cielo sereno o al più poco nuvoloso. Sia le temperature minime che le massime tenderanno a un lento e progressivo aumento».

Tregua temporanea

Ma potrebbe durare poco, questo scorcio di primavera. Forse qualche giorno, prima di riaprire l’ombrello. «Da seguire la marcata saccatura – bassa pressione – che dal nord ovest dell’Atlantico si muove verso il continente europeo. Perturbazione che nella tendenza potrebbe interessare l’Isola a metà della prossima settimana», mette in guardia Gallo.

Salvo cambiamenti, potrebbe arrivare una nuova perturbazione atlantica, attesa tra il 9 e il 10 aprile. Con un nuovo peggioramento e temporali al Nord pronti a scendere verso il Centro Italia.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi