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Skate, bici bmx e pattini: un’associazione gestirà l’impianto di Monte Mixi  

Boero: «L’inaugurazione prevista il 18 aprile, l’affidamento sarà provvisorio per un anno»  

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Di un impianto dedicato a chi ama le rotelle e le tavole se ne parla dagli anni ‘90, quando l’assessore allo Sport era Carlo Porceddu e il sindaco Mariano Delogu. Quella Giunta aveva realizzato al “pistino”, seppur in modo empirico, le rampe poi demolite tempo fa perché troppo pericolose. Tra poco più di due settimane, dopo 20 anni, e un lungo e travagliato percorso, finalmente il sogno di centinaia di ragazzi si realizzerà: la nuova struttura di via Pessagno, nella Cittadella dello Sport di Monte Mixi, sarà a disposizione di skater, pattinatori e rider. Il Consiglio comunale mercoledì ha approvato il regolamento per il suo utilizzo, ora l’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta e i suoi dirigenti dovranno decidere chi e come gestirà il complesso. L’ipotesi più accreditata è quella di un affidamento provvisorio di un anno a un’associazione che si occuperà della custodia e della manutenzione.

Pronti via

«Se non ci saranno intoppi, prevediamo di inaugurare l’impianto sabato 18 aprile». Michele Boero, è il presidente della Commissione Sport e impiantistica sportiva a Palazzo Bacaredda. Ammette che non è stato facile trovare le norme per l’utilizzo dello skate park. «Ha avuto una gestazione lunga e complessa. Abbiamo seguito i consigli della Federazione skate Italia e alla fine siamo arrivati a una sintesi condivisa anche per l’uso del caschetto, obbligatorio solo per i minorenni, e delle cuffie per ascoltare musica. L’opposizione ha votato contro, ma la nostra parola d’ordine è sempre stata “sicurezza-fruibilità”, e senza regole ciò non è possibile». Eppure la realizzazione dell’impianto è da intestare alla precedente Giunta, guidata da Paolo Truzzu. «Un ruolo fondamentale, anche nella stesura delle norme, l’ha avuto il consigliere Raffaele Onnis, che ora siede nei banchi della minoranza», ammette con onestà Boero. «L’idea è stata sua, noi l’abbiamo messa a terra ».

Il progetto

L’impianto per skate, pattini e bmx ha un forte caratteristica “street” e darà un’impronta giovane e colorata al villaggio sportivo di Monte Mixi. L’opera, finanziata dal Comune con 700 mila euro, è nata nell’ex campo da calcio in terra battuta: la tipologia per l’impianto scelta è a “bowl”, ossia una grande vasca a “serpente” con raggi di curvatura e inclinazioni differenti, completa di cambi di direzione ed elementi per effettuare acrobazie.

La gestione

«Su chi e come sarà gestito l’impianto non abbiamo ancora certezze», precisa il presidente della Commissione Sport. In pole position ci sarebbe la Zalu’s Skate School. «Gli uffici stano ipotizzando di darla in affidamento temporaneo per un anno. Stiamo studiando anche la possibilità di installare telecamere e garantire l’accessibilità. Lo skate park – aggiunge Boero – deve essere un punto importante di aggregazione, per questo prevediamo anche la realizzazione di un chiosco punto di ristoro, che servirà anche per compensare le spese di chi gestirà, pagando un canone equo, l’impianto sportivo».

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