Sanluri.

«Servono pediatri e medici di base» 

Buoni risultati per la prevenzione, difficoltà per l’assistenza agli anziani 

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«La sanità guarda al futuro attraverso l’analisi dei dati, trasformando i numeri in azioni concrete e garantire così il diritto alla cura». È il filo conduttore della relazione presentata dal direttore della Asl Medio Campidano, Antonio Lorenzo Spano, durante la Conferenza socio-sanitaria ospitata al teatro di Sanluri. Sindaci e sindacalisti chedono «medici di base, pediatri e guardie mediche in un territorio abitato prevalentamente da anziani. «Uno dei dati più significativi – ha detto Spano - è l’indice di vecchiaia, ogni 100 giovani sotto i 14 anni, vi sono oltre 322 persone con più di 65 anni. Un valore elevatissimo, superiore alla media regionale e tra i più alti d'Italia». Dopo il saluto, il sindaco di Sanluri, Alberto Urpi, a proposito dell’aumento di anziani, ha sollecitato «l’apertura di una Residenza sanitaria assistenziale».

I numeri

Al centro del dibattito, la “traiettoria di cambiamento” della sanità locale, tramite le opportunità del Pnrr e progetti pilota. «I numeri – ha sottolineato Spano- orientano scelte condivise e consapevoli. Non possiamo cambiare il sistema, ma possiamo individuare priorità, ed è quello che stiamo facendo. Ad esempio, 100 persone in età attiva non possono sostenerne 63 non attive. Dati che impongono modelli organizzativi orientati alla vicinanza fisica, sociale ed emotiva tra servizi e cittadini, spostando il baricentro dall’ospedale al territorio, curando i pazienti cronici a casa». E i primi risultati sono arrivati: l’assistenza domiciliare integrata è passata dal 3,4 all’11per cento, riducendo la pressione sul Pronto soccorso e i ricoveri inappropriati a causa di una visione “ospedalocentrica” ereditata dal passato». Risultati significativi sul fronte prevenzione, le campagne vaccinali hanno raggiunto picchi del +240 per cento per l'Herpes Zoster, l’obiettivo è l’incremento di screening oncologici, fermi al 36,2 per cento, questo in considerazione delle prime cause di morte, malattie cardiocircolatorie e neoplasie, attestate al 30 per cento.

L’ospedale

Strategico il completamento della struttura, la consegna è prevista entro il 2027. «Per superare le lungaggini burocratiche e le criticità tecniche di un’opera progettata oltre 15 anni fa – ha annunciato Spano – è stata istituita una Cabina di Regia a livello di Presidenza della Regione». E la presidente, Alessandra Todde, presente all’incontro, ha ricordato: «Abbiamo finanziato un prestito ponte di nove milioni di euro, in attesa dell’ulteriore tranche di fondi ministeriali». La sindacalista della Cisl, Loredana Zuddas: «Apprezzato molto il lavoro del direttore, la sua relazione su misura delle reali esigenze del Campidano». Il presidente del distretto di Guspini e sindaco di Villacidro, Federico Sollai, commenta: «Anziani non autosufficienti, privi di assistenza familiare, per i Comuni comporta l’integrazione delle rette nelle strutture, un aggravio rilevante, insostenibile per i nostri bilanci». E il collega del distretto di Sanluri, Italo Carrucciu di Lunamatrona: «La priorità resta la riforma sui medici di base, pediatri e guardie mediche».

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