Baunei.

Sequestrato il pontile di Cala Luna 

La Procura appone i sigilli: «Dorgali non era autorizzato a costruirlo» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

La pace è inciampata sul pontile. Ieri mattina carabinieri e Guardia di finanza, su mandato della Procura di Lanusei, hanno apposto i sigilli al pontile di Cala Luna. Struttura sotto sequestro, a seguito di un esposto del Comune di Baunei datato gennaio 2025 secondo il quale il Comune di Dorgali, concessionario del pontile perché vincitore del bando, non era autorizzato a eseguire i lavori per costruirlo.

Qui Baunei

Stefano Monni, sindaco di Baunei, prova a mettere ordine. «Sul pontile di Cala Luna c’è un concessionario e un concedente. Nessuno dei due è il Comune di Baunei. Posso soltanto dire che siamo inequivocabilmente in territorio di Baunei anche dal punto di vista urbanistico. Confermo la piena volontà del Comune di Baunei, quale ente locale, di voler collaborare per la cogestione di tutti i servizi legati all’arenile di Cala Luna; mentre sul pontile, che è altra cosa, essendo in comune di Baunei, siamo obbligati a richiedere che l’esercizio della concessione avvenga nel pieno rispetto della normativa». Monni sostiene che il Comune di Dorgali avrebbe dovuto avviare l’iter attraverso il Suape competente, ossia Girasole e chiedere i pareri all’amministrazione di Baunei e alla Forestale di Lanusei. «La competenza urbanistica è di Baunei e questo è confermato dal fatto che il provvedimento è stato preso in carico dalla Procura di Lanusei».

La stagione

Nel dicembre 2024, prima dell’esposto di gennaio, il Comune di Baunei aveva inviato una diffida per chiedere all’ente appaltante, l’annullamento della procedura di gara, rimarcando come non ci fosse alcun provvedimento urbanistico autorizzativo. In realtà il comune del Nuorese si è mosso intra moenia, attraverso il Suape di Dorgali e gli uffici del municipio.

La vicenda non è certo un buon viatico per la stagione turistica alle porte. Proprio nel momento in cui decine di barconi si apprestavano a traghettare sulla spiaggia regina della costa Orientale turisti da tutto il mondo. Gli eterni confinanti duellanti quest’anno sembravano aver trovato un accordo più strutturato per la gestione di Cala Luna, sia dal punto di vista della gestione dei flussi, ma anche riguardo servizi, pulizia e manutenzioni. Tuttavia quanto accaduto ieri cambia radicalmente lo scenario. Dorgali ha investito parecchi soldi nel pontile ed ora è presumibile che faccia subito ricorso per ottenere il dissequestro della struttura.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi