Il progetto "Sentieri per tutti", punta a rendere la rete escursionistica della Sardegna accessibile alle persone con disabilità motorie, sensoriali, intellettive e psichiche. In questi giorni Forestas, Cai Ogliastra e Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti hanno effettuato i sopralluoghi su due dei sei itinerari. Le verifiche, coordinate dal Servizio territoriale diretto da Michele Puxeddu, rientrano nell'applicazione delle linee guida della Rete Escursionistica Sarda, che fissano i criteri per progettare sentieri fruibili secondo i principi del Design for All. Dopo un primo incontro tecnico nella sede Forestas di Lanusei, il gruppo si è spostato a Santa Barbara, a Villagrande, dove i rappresentanti dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti hanno testato il percorso, fornendo indicazioni concrete per migliorarne l'accessibilità. Tra le esigenze la necessità di audioguide, pannelli descrittivi, segnaletica più leggibile e sistemi di orientamento che garantiscano continuità lungo il tracciato. La giornata si è conclusa con un secondo sopralluogo a Coccorrocci, nel territorio di Gairo, dove sorgerà un altro itinerario. «L'obiettivo, spiega Matteo Marteddu, è creare una rete di sentieri realmente inclusiva, sviluppata con il contributo diretto di chi la utilizzerà. (f. me.)
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