Como

Schianto sul Lago, muore un sardo 

Un 29enne ubriaco centra la Panda di Piras, fugge in un bar e chiede da bere 

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Como. Lunedì notte si era messo ubriaco al volante della sua Mercedes Classe A sulla statale Regina del lago di Como, tra Brienno e Argegno. Intorno a mezzanotte ha centrato frontalmente una Panda su cui viaggiavano due amici che tornavano a casa. Un urto violento: l’utilitaria è stata proiettata oltre il muretto che in quel tratto costeggia la strada, finendo per precipitare lungo la scarpata e cadere nel lago.

Sbalzato dall’auto

L’incidente è costato la vita a Francesco Piras, un 37enne di origini sarde: il suo corpo, proiettato fuori dalla Panda, è stato trovato dai sommozzatori dei vigili del fuoco dopo qualche ora, poco prima dell’alba, tra le rocce e la vegetazione a ridosso della riva. Alle ricerche, assieme ai carabinieri e al personale del 118 - la cui centrale operativa ha fatto convergere sul lago i due elicotteri di soccorso di Como e di Sondrio - ha contribuito anche un motoscafo della Guardia costiera. Padre di una bambina di 12 anni, Piras abitava a Centro Valle Intelvi, poco lontano dal luogo della tragedia. Non lontano dal suo corpo i soccorritori hanno recuperato la donna che viaggiava con lui, una 35enne anche lei residente a Centro Valle Intelvi. Ferita, era riuscita a uscire dall’auto prima che finisse nel lago, i soccorritori l’hanno portata all’Ospedale di Circolo di Varese, dove ieri era in riservata dopo essere stata sottoposta nella notte a un intervento chirurgico.

L’arresto

Il guidatore della Mercedes, Ayoub Mouhaddab, è rimasto illeso ed è fuggito a piedi, per poi entrare in un bar poco distante, ad Argegno, e chiedere ancora da bere. Pochi istanti dopo è stato raggiunto e fermato dai carabinieri, che lo hanno arrestato con l’accusa di omicidio stradale. Nato a Saronno, nel Varesotto, ma residente a Solaro (Milano), il 29enne di origini marocchine è stato sottoposto ai test, che hanno certificato un tasso etilico di 1,78, oltre il triplo del limite che la legge fissa a quota 0,50. Con lui sulla Mercedes viaggiava un suo amico, 28 anni, ricoverato in codice giallo all’ospedale di Gravedona. Proprio ieri i carabinieri del comando di Menaggio (Como) hanno reso noto che negli ultimi fine settimana, all’esordio della stagione turistica, sulle strade del lago sono stati denunciati 18 automobilisti ubriachi e 12 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

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