Il posticipo.

Sarri beffa Allegri e aiuta l’inter 

I rossoneri tornano a -8 dalla capolista. Nel finale tensione con l’arbitro 

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Lazio 1

Milan 0

Lazio (4-3-3) : Motta 7; Marusic 6.5, Provstgaard 6.5, Gila 7, Nuno Tavares 7; Taylor 6.5 (90’ Belahyane sv), Patric 6, Dele-Bashiru 6.5; Isaksen 7.5 (69’ Dia 6), Maldini 6 (68’ Pedro 6), Zaccagni 6 (83’ Cancellieri sv). In panchina: Giacomone, Furlanetto, Pellegrini, Lazzari, Hysaj, Przyborek, Noslin, Ratkov. Allenatore Sarri 7.

Milan (3-5-2) : Maignan 6; Tomori 5.5 (57’ Athekame 6), De Winter 5.5, Pavlovic 6; Saelemaekers 6 (84’ Ricci sv), Fofana 5.5 (67’ Nkunku 6), Modric 5.5, Jashari 5, Estupinan 4.5 (57’ Bartesaghi 6); Pulisic 5.5, Leao 5 (67’ Fullkrug 5.5). In panchina: Terracciano, Pittarella, Odogu. Allenatore: Allegri 5.5.

Arbitro : Guida di Torre Annunziata.

Rete : nel pt 26’ Isaksen.

Note : ammoniti Estupinan, Tavares, Patric, Motta e Pedro. Espulso Sarri al 50’ st. Angoli: 9-1 per il Milan Recupero: 1’ e 6’.

Roma. La Lazio ferma il Milan e l’Inter ringrazia. La corsa scudetto torna tutta di marca nerazzurra: i rossoneri infatti non sfruttano l’occasione offerta dal pari della squadra di Chivu nell’anticipo con l’Atalanta, cadono all’Olimpico contro i biancocelesti e vedono la vetta da -8. Ai biancocelesti, che con il grande pubblico allo stadio ritrovano grinta e tre punti pesanti, basta la rete di Isaksen per fermare la rincorsa di Allegri.

Una volata al titolo che sembrava impraticabile e che l’Inter mostratasi più fragile aveva invece in qualche modo riaperto. Alla sconfitta nel derby ha fatto seguito il pari con l’Atalanta condito dai veleni non tanto per il gol di Krstovic dopo un contrasto Dumfries-Sulemana, quanto per il rigore non dato per fallo di Scalvini a Frattesi. Chivu, espulso, appare un po’ in difficoltà e con una squadra non più irresistibile. Ma certo la sconfitta del Milan e il vantaggio di otto punti fanno tornare il sorriso ai nerazzurri.

La Lazio si regala la serata perfetta ritrovando i tifosi, battendo per 1-0 il Milan grazie alla rete di Isaksen e infilando, per la prima volta in stagione, due successi consecutivi. Prima del match Sarri mantiene la promessa fatta andando a salutare i tifosi: i supporter sono tornati a riempire lo stadio sospendendo, momentaneamente, la protesta nei confronti della società. Il tecnico si emoziona e si batte il petto mentre la coreografia preparata dal tifo organizzato mostra l’immagine di un tifoso biancoceleste con la spada e l’aquila sopra lo scudetto. Per la squadra e il tecnico applausi e affetto, mentre la contestazione a Lotito prosegue, bersagliato dai cori. Ma se la cornice di pubblico all'Olimpico è quella delle grandi occasioni, il Milan decisamente meno. E così ne approfitta la Lazio con Isaksen che beffa Maignan con il sinistro che vale l’1-0. Al ritorno in campo, però, quello che si presenta è un altro Milan. L’occasione migliore arriva con Athekame che in area di rigore, stoppa e gira in porta battendo Motta. Guida, però, vede il tocco di mano del rossonero - confermato anche dal VAR - e annulla la rete. Gli ultimi istanti sono di tensione con Sarri espulso per proteste.

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