La novità arriva con l’inizio dell’anno. Da ieri è partita la misurazione del secco annunciata a fine anno dal vicesindaco Tore Sanna, ulteriore step dell’appalto con la De Vizia, che dovrebbe far sì che i cittadini paghino solo ed esclusivamente il rifiuto indifferenziato prodotto da ciascuno.
Un’attività partita, come era logico prevedere, un po’ a rilento in questo primo giorno ma che andrà piano piano a regime una volta che si capiranno le regole.Un passo avanti che nasce sempre con l’obiettivo di ridurre i costi di gestione del servizio e migliorare la qualità dell’ambiente urbano, a beneficio di tutta la collettività. Le regole sono semplici: conferire nel secco solo il materiale non riciclabile, differenziando adeguatamente le altre tipologie; esporre il mastello chiuso, senza alcuna busta sopra, solo nei giorni di raccolta e all’orario previsto; seguire il calendario.
Le reazioni
E ieri in una giornata lenta del dopo festa, in centro tra le strade e le piazze non si parlava d’altro. «Credo che sia un servizio più che giusto» sostiene Francesca Piras, 78 anni, «vivo da sola e se mi fanno pagare solo il secco che produco, non posso che guadagnarci. Non è giusto infatti che se io espongo una bustina ogni mese poi debba pagare come gli altri. Un po’ come si fa con l’acqua: è giusto che ognuno paghi l’acqua che consuma».
«Anche io vivo da sola» dice Carmen Ibba, 64 anni, «ed espongo il contenitore del secco ogni due settimane. Se ti attieni alle regole e rispetti le modalità di conferimento, secco praticamente non ne produci e così con questo sistema nemmeno lo paghi».Accanto a lei Maria Assunta De Laconi, 71 anni, aggiunge: «Mio figlio mi ha parlato di questa novità. Se davvero si pagherà solo il secco che si produce perché non farlo anche con le altre tipologie di rifiuti come carta, vetro e plastica?».
Palmiro Pilleri rivela che «della differenziata se ne occupa mia moglie ma diciamo che non abbiamo ancora capito granché di questo nuovo servizio. Speriamo solo che possa portare dei vantaggi come ci hanno annunciato».
Il nuovo sistema
Non dovrebbero esserci sorprese: il sistema di lettura elettronico associato a ciascuna utenza Tari è già presente nei mastelli distribuiti qualche anno fa dalla De Vizia. Ciascun mastello permetterà quindi il calcolo del rifiuto conferito, senza possibilità di errore e garantendo anche un rapido aggiornamento della piattaforma informatica, che potranno consultare sia la De Vizia che l’amministrazione.
La misurazione del secco prodotto è uno dei passaggi che dovrà poi portare a uno degli altri punti fondamentali inseriti nell’appalto, ossia il ritiro della frazione indifferenziata non più una volta a settimana, come adesso, ma una volta ogni due settimane per poi andare a diminuire piano piano.
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