Nel Poetto che verrà c’è bisogno di rastrelliere per le bici, più funzionali e accessibili. A chiederle è Kevin Lege dell’associazione Quartu in bici che ha presentato un progetto dettagliato con tanto di simulazione con le foto di come e dove dovrebbero essere realizzati gli spazi per le bici.
«Gli attuali 34 posteggi situati lungo la passeggiata ciclo pedonale del Poetto non sono idonei», dice Lege, «Da oltre vent’anni questa situazione era stata segnalata dalle varie amministrazioni, facendo presente che le rastrelliere sono inadeguate sia per tipologia che per ubicazione». Col tempo però niente è cambiato, «Basta vedere cosa succede d’estate che si trovano più bici a bordo spiaggia che nelle rastrelliere della passeggiata, che restano quasi sempre vuote«. Per questo, «La proposta presentata anche per il piano urbanistico della mobilità sostenibile l’anno scorso sarebbe di spostare le attuali rastrelliere presenti nel lungomare in centro città con infrastrutture per sostenere una mobilità di più sostenibile sostituendo poi quelle rimosse dal lungomare con rastrelliere temporanee rimovibili alla fine del periodo estivo da sistemare a bordo spiaggia».
Anche in città si sta cercando di ottimizzare la sistemazione delle rastrelliere. Sono a esempio state spostate quelle sistemate nella rampa davanti al mercato civico che ostacolavano il passaggio delle persone. (g. da.)
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