I colori freschi del restauro, due piani per uffici e open space, un seminterrato per archivi e depositi, 1200 metri quadrati in tutto e un futuro promettente per le imprese. In viale del Lavoro, a Nuoro, la Camera di commercio dà concretezza a un progetto che guarda avanti, nel nome dell’innovazione e del coworking. Il nuovo hub si prepara ad accogliere startup, professionisti, piccole imprese, operatori delle industrie culturali e creative, del digitale e dei servizi avanzati. Possono contare su locali moderni, all’insegna dell’efficienza energetica, delle tecnologie sostenibili e delle soluzioni avanzate della domotica. Lo “spazio impresa” dà nuova vita ai vecchi alloggi che in passato ospitano i dipendenti della Camera di commercio. Poi la decadenza, complicata da un lungo contenzioso, concluso una decina di anni fa. Ora con i fondi del Pnrr la rinascita: locali ristrutturati, posti oltretutto in una posizione strategica, tra il centro intermodale e l’ex Artiglieria, destinata con l’Einstein a polo di ricerca e ad area sportiva e per il tempo libero.
Il presidente
«La Camera di commercio ha dato i locali in concessione a un gestore, non come una semplice locazione, ma con l’obiettivo di animare il territorio, creare sinergie e rapporti tra le imprese che partecipano e saranno presenti all’interno di questa struttura, momenti di animazione e un tessuto di rapporti che siano al di là della semplice fruizione dell’ufficio», spiega il presidente Agostino Cicalò nella grande sala al primo piano. «Qui si ottimizzano spazi e costi e si promuove la cooperazione tra professionisti. Un valore aggiunto per il territorio», dice il direttore Carmelo Battaglia. La Tecnoservicecamere, società che assiste le Camere di commercio d’Italia, cura il bando per la gestione. Percorso in dirittura d’arrivo con la selezione della società che darà attuazione al progetto con l’utilizzo continuativo e dinamico della struttura. Non solo un nuovo modello di gestione dei locali, sotto il profilo economico, ma anche condizioni vantaggiose per nuove attività.
Spazi gratuiti
«Lo spazio di coworking crea rapporti sinergici tra le imprese che altrimenti non potrebbero avere. Ci siamo avvalsi della facoltà di richiedere spazi da concedere in uso alle imprese attraverso un bando che farà la Camera di commercio. Consentiremo alle imprese del territorio di venire qui, magari alle start up. Daremo l’opportunità di avere un ufficio per sei mesi-un anno, gratuitamente, nella fase di avvio per poter percorrere la strada. E lo fanno non solo perché hanno uno spazio fisico, ma perché incontrano altri soggetti, professionisti, imprese e avranno momenti di animazione: qui - sottolinea Cicalò - ci sono sale riunioni e sale convegni dove possono realizzarsi molte attività che a Nuoro si fanno in alcuni luoghi, anche se siamo carenti di spazi di aggregazione».
Ex Artiglieria
L’iniziativa guarda anche a realtà come il Distretto culturale di cui la Camera di commercio è tra i promotori. Da qui l’attenzione a progetti e operatori delle imprese creative e culturali. C’è anche un’interlocuzione con l’amministrazione comunale che guarda al polo di ricerca legato all’Einstein Telescope, e non solo. «Cercheremo di essere integrati, ho incontrato di recente il sindaco», dice Cicalò. In esame l’avvio di una collaborazione alla luce dei futuri spazi dell’ex Artiglieria con aree a disposizione di giovani, imprese, cittadini e anche della vicinanza del centro intermodale. Tante idee per dare nuova centralità all’intera zona.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
