Continua fuori dall’Aula lo scontro sulla Pratobello 26, ovvero l’elaborazione delle varianti ai Piani urbanistici comunali per fermare l’assalto delle rinnovabili. Lunedì nel Consiglio metropolitano di Cagliari è stata discussa la mozione presentata da Roberto Mura (Alleanza Sardegna) e sottoscritta anche da Raffaele Onnis (Riformatori) e Corrado Maxia (FdI). I tre hanno accusato il Campo largo, che è maggioranza, di «non voler tutelare ambiente e paesaggio». A stretto giro la replica: «Respingere una mozione non significa respingere i principi che essa richiama. La salvaguardia del territorio, la difesa del paesaggio e la tutela delle comunità locali rappresentano obiettivi sui quali non possono esserci divisioni di principio e che non possono essere considerati patrimonio esclusivo di una parte politica». Ma «la Città metropolitana – è la sottolineatura – non può sostituirsi alla Regione nell’esercizio della funzione legislativa né sovrapporsi alle prerogative urbanistiche dei Comuni».
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