L’emergenza

Porto Giunco, spiaggia sommersa Il Flumendosa continua a far paura 

Preoccupazione a Sinnai, Sarroch e nel Sarrabus Gerrei Frana a Sadali, gravi danni per un’azienda agricola 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Strade chiuse, esondazioni, soccorsi, pioggia e tanta paura, soprattutto nel Sarrabus, dove il Flumendosa potrebbe raggiungere e superare il ponte di ferro tra Muravera e Villaputzu ed allagare le zone circostanti. Completamente sommerso il guado rialzato sotto il ponte, chiuso al traffico da domenica sera. Villaputzu rischia di restare isolata per diversi giorni. Sempre a Villaputzu sul Rio Sulis sono entrate in funzione le idrovore del Consorzio di Bonifica per far defluire l’acqua. Lungo la ex 125 (chilometro 50) una squadra di operai della Città Metropolitana ha rimosso fango e detriti. Criticità anche lungo la strada per Porto Corallo. Lungo le coste – da Porto Corallo sino a Costa Rei, Castiadas e Villasimius - le mareggiate hanno fatto scomparire gli arenili. Spettacolare a Porto Giunco il ricongiungimento del mare con lo stagno. Fenomeno che accade quasi ogni anno ma che stavolta ha raggiunto una intensità eccezionale. Meno spettacolare invece la mareggiata che a Costa Rei e Castiadas ha travolto i (pochi) chioschi che si trovano sulla spiaggia. Soccorritori in azione anche a Sarroch nella zona di Porto Foxi.

Sinnai, Mara e Settimo

Tanti soccorsi, ma fortunatamente nessun danno alle persone. Soltanto grande paura per un uomo di 90 anni rimasto isolato nella zona di Taulaxia a Sinnai. I soccorritori sono riusciti a raggiungere l’abitazione dell’anziano utilizzando un’ambulanza 4x4, l’unico mezzo in grado di affrontare la strada, trasformata in un torrente di acqua e fango a causa delle forti piogge. Il rio di Tasonis si è ingrossato facendo subito scattare l’intervento del Coc per un sopralluogo alla presenza della sindaca Barbara Pusceddu, dei carabinieri, della polizia locale per la presenza di alcune famiglie oltre il fiume che si ingrossava dopo le piogge delle ultimi due giorni. Quattro famiglie hanno deciso di lasciare loro case. Disagi anche a Maracalagonis, dove ieri mattine una ruspa è intervenute per mettere in sicurezza la strada all'altezza del 22esimo chilometro della vecchia Orientale sarda che si sviluppa da via San Basilio verso Is Tumbus-Rio Pixina Nuxedda. Sul posto la sindaca Francesca Fadda col dirigente del Coc, Mauro Etzi, la Protezione civile, la polizia locale, i barracelli. Le ruspa ha ripulito dalle canne la parte del rio che rischiava di esondare. Anche a Settimo il sindaco Gigi Puddu ha disposto la chiusura di un guado nella zona di San Pietro. Emergenza anche a Burcei dove è stato messo in sicurezza un ponte e una strada nella zona di Asidi è stata danneggiate dalle piogge.

Frana a Sadali

A Sadali il maltempo ha creato disagi per le aziende agricole: una di queste è stata in parte spazzata via da uno smottamento. Sono morti alcuni suini, ingenti i danni. La piena del fiume, da monte a valle, ha prodotto allagamenti in diversi terreni agricoli inghiottendo nella furia orti in produzione e diverse strade di penetrazione agricola. Frane anche nel Gerrei, in particolare a Silius e San Basilio. A Sant'Andrea Frius la protezione civile è intervenuta per rimuovere alcune alberi e mettere in sicurezza un muro crollato nel centro del paese. Apprensione anche a Villasalto, Ballao e Armungia per il Flumendosa e il rio Flumineddu, che sta sversando circa 484 metri cubi d'acqua al secondo.

Parteolla

Torrenti ingrossati e molte strade rurali impraticabili. Nel Parteolla si sono vissuti momenti di apprensione a Soleminis, dove, a causa della piena del fiume, è stata disposta l’evacuazione delle abitazioni di Su Leunaxiu. Guadi interdetti invece nel territorio di Dolianova, con l’obbligo di utilizzare percorsi alternativi per raggiungere aziende agricole e case di campagna. Criticità anche nell’agro di Serdiana a causa dell’esondazione del fiume presso il ponte di Ballardi che ha causato problemi alla circolazione stradale. (g. a. – r. s. – c. z. – p. m. r. – s. m.)

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI