L’emergenza

La furia del mare sulla 195: cede l’asfalto, statale nel caos 

Strada chiusa dalla Scafa a Maddalena spiaggia Villaggio pescatori: case e ristoranti devastati 

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Una vera e propria furia si è abbattuta sulla 195. L’asfalto ha ceduto in più punti, la strada è sommersa dai detriti. È la violenta mareggiata scatenata dal ciclone Harry ad aver causato i danni maggiori alla statale sulcitana che collega Cagliari a Capoterra, Sarroch, Pula e alla costa sud occidentale. È rimasta chiusa per tutta la giornata di ieri dal ponte della Scafa sino a Maddalena spiaggia. La riapertura non sarà immediata. Tra i chilometri 5 e 11 ci sono punti in cui l’asfalto mostra delle crepe.

Riapertura

Saranno necessari lavori di pulizia e di manutenzione prima di ripristinare la normale viabilità. I tecnici dell’Anas, appena le condizioni meteorologiche lo renderanno possibile, avvieranno le attività di ispezione per valutare i danni, in modo da pianificare gli interventi. L’obiettivo è quello di riaprire la strada al traffico il prima possibile. Ieri è stata un’altra giornata di paura e grossi disagi per chi viaggiava verso Capoterra e Pula o in direzione del capoluogo. Non c’è stata nemmeno l’opportunità di attraversare la 195 per qualche ora, al contrario di quanto accaduto lunedì sera. Troppo alto il rischio dopo la forte e violenta mareggiata. Da Cagliari, potevano superare il ponte della Scafa solamente i residenti del Villaggio Pescatori e i mezzi diretti a Porto Canale, ma all’inizio del litorale di Giorgino il passaggio era bloccato per tutti.

Percorso alternativo

I veicoli, si legge in un comunicato dell’Anas, in direzione Pula potranno utilizzare «un percorso alternativo lungo la Strada statale 130 fino allo svincolo per la Strada provinciale 2. Da qui si prosegue sulla strada consortile di Macchiareddu e sulla viabilità locale per raggiungere la Strada provinciale 91». Percorso inverso verso Cagliari. Ma la descrizione è troppo “semplicistica”: la viabilità locale non è segnalata e già negli ultimi giorni migliaia di automobilisti sono stati costretti a giri tortuosi prima di individuare, spesso un po’ a caso, la strada giusta. Vista la situazione di emergenza, è necessario intervenire subito con la segnaletica.

Sant’Elia e Giorgino

Le onde hanno causato grossi danni al Villaggio Pescatori, a Giorgino. «L’acqua è arrivata fino alle case e sono stati danneggiati due ristoranti», racconta il presidente del comitato del villaggio, Mariano Strazzeri. «Molte strade sono rimaste allagate. Purtroppo accade spesso quando c’è lo scirocco. Andrebbero rinforzati i frangiflutti». Le violente mareggiate hanno riguardato anche altre zone. L’acqua, alimentata da una pioggia non troppo intensa ma costante, ha costretto la Protezione civile e la Polizia locale a intervenire per chiudere il parcheggio Cuore, vicino allo stadio, e una parte di via Schiavazzi.

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