Via Roma.

Porto, boom delle crociere di lusso 

Quest’anno saranno 46 le navi in arrivo con turisti ad alta capacità di spesa 

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Un altro record per il porto di via Roma. L’Autorità portuale prevede che entro l’anno approdino in città 46 navi da crociera di lusso. Quasi la metà di quelle che faranno scalo negli altri scali della Sardegna. Numeri importanti, anche perché arrivano durante i mesi di spalla, in bassa stagione, quando il turismo di massa – con il suo carico di confusione – sarà solo un ricordo. Albergatori, ristoratori e operatori viaggiano sulla stessa linea per farsi trovare pronti a soddisfare un turista che ha alte capacità di spesa e altrettanto alte esigenze.

I numeri

Nella sede di via Riva di Ponente sono ottimisti. Su 186 scali crocieristici nel porto di via Roma, ben 46 sono quelli Luxury cruise , effettuati con piccole navi (spesso tra i 100 e i 200 passeggeri), cabine spaziose e un servizio di alto livello, che organizzano i loro spostamenti seguendo obiettivi mirati: dall’archeologia, alla cucina, ai vini, solo per citarne alcuni. Numeri importanti, soprattutto se confrontati con il totale delle navi che toccheranno il suolo isolano nel 2026: su 238 crociere, 96 sono di lusso. La particolarità di questi viaggi – come detto – è che sono programmati nei “mesi spalla”, dall’autunno alla primavera, trasportano poche centinaia di passeggeri che hanno le idee ben precise sul tipo di traversata e itinerari. Sono turisti che una volta sbarcati nel capoluogo, vanno a visitare siti archeologici con transfer dedicati, ad assaporare i vini di qualità nelle cantine e a cenare nei ristoranti di alto livello. Oltre a limitare il carico antropico nel capoluogo, le navi ultramoderne hanno un basso impatto ambientale ed essendo più piccole, riescono ad attraccare anche in porti più piccoli come Arbatax, consentendo ai viaggiatori di raggiungere comodamente in aereo gli scali di partenza.

Rotte sonore

L’approccio estivo del Teatro sul mare ha funzionato. Ora l’autorità portuale e il sovrintendente del Lirico hanno un progetto ambizioso: far approdare in città le “Rotte sonore” delle navi da crociera di lusso. Stanno studiando il metodo per offrire ai croceristi un pacchetto “all inclusive”, viaggi che abbiano come comune denominatore il teatro e l’opera. Da qui il nome del progetto “Cruise and opera” che presto vedrà la luce.

Fascia alta

«La concentrazione degli scali nei mesi di spalla è un’opportunità concreta per costruire nuove stagionalità, con benefici diffusi per i territori portuali e per l'intera filiera dell'accoglienza. Un percorso che intendiamo rafforzare, condividendo le strategie di marketing con istituzioni, società aeroportuali, operatori e compagnie», precisa Domico Bagalà, presidente dellìAutorità portuale.

Turismo positivo

«È un turismo positivo che ha necessità di servizi più attenti», dice Emanuele Frongia, di Confcommercio. «Per questo dovremo imparare a intercettarli con tecniche e prodotti particolari». .

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