Seicento ammessi, due turni d’esame nella stessa giornata: è cominciato ieri alla Fiera di Cagliari il concorso per il reclutamento di novanta infermieri nel sistema sanitario regionale, che soffre parecchio per la mancanza di circa 1.500 professionisti nei reparti ospedalieri e nelle Rsa.
Quaranta posti sono per l’Arnas Brotzu, e 10 posti per ciascuna delle seguenti Asl: Sulcis, Nuoro, Ogliastra, Oristano e Gallura. Molti partecipanti sperano di avere un contratto a tempo indeterminato e molti altri, che lavorano in altre regioni, aspirano a far rientro in Sardegna.
Una volta terminata questa selezione, Ares dovrebbe procedere con gli altri concorsi annunciati dalla Giunta, con l’obiettivo di assumere – per rafforzare in modo strutturale il Servizio sanitario regionale – 1.000 infermieri e 500 medici a tempo indeterminato. Accanto ai canali ordinari la Regione attiverà anche un reclutamento internazionale temporaneo di 450 professionisti sanitari, destinato a coprire nell’immediato i fabbisogni più urgenti.
Intanto ieri la Giunta ha approvato con due delibere i Piani triennali del fabbisogno di personale 2026-2028 dell’Aou di Cagliari e della Asl Ogliastra, dopo l’istruttoria del Tavolo tecnico regionale sulla spesa e sui fabbisogni di personale. Per l’Aou di Cagliari il Piano tiene conto delle criticità della dirigenza sanitaria e del comparto e dei fabbisogni legati al potenziamento del San Giovanni di Dio e del Policlinico di Monserrato. Per la Asl Ogliastra le priorità riguardano l’incremento dell’organico medico, il rafforzamento di infermieri e tecnici di radiologia e il potenziamento dei servizi territoriali e distrettuali.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
