Allo Zoboli.

Porcheddu e Pavone fanno respirare il Carbonia I minerari vedono la salvezza sempre più vicina 

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Carbonia 2

Calangianus 0

Carbonia (4-3-1-2) : Floris, Andrea Mastino (30’ st Brisciani), Hundt, Zazas, Fabio Mastino (40’ st Barrenechea), Ponzo, Porcheddu (40’ st Basciu), Boi, Gurzeni, Melis, Pavone. I n panchina Saiu, Ollargiu, Tatti, Serra, Massoni, Carboni. All. Mannu

Calangianus (4-3-3) : Congiunti, Asara (10’ st Giovanni Tusacciu), Serra, Valentini (20’ st Tamponi), Giagheddu, Dombrovoschi, Moreo (40’ st Antonio Tusacciu), Francesco Mamia, Ruiz (30’ st Pirina), Perez, Mauro (46’ st Inzaina). In panchina Coscione, Delogu, La Rosa, Alessandro Mamia. All. Marini

Arbitro : Ganzerli di Frattamaggiore

Reti : pt 23’ Porcheddu, st 40’ Pavone

Note : ammoniti Perez, F. Mamia, Mauro

Carbonia. Folate offensive micidiali e qualche amnesia e imprecisione di cui gli ospiti non approfittano: nella bilancia pesano però molto di più le capacità realizzative e fanno la differenza sostanziale: consentono al Carbonia di superare 2-0 il Calangianus e di preparare al meglio le ultime cinque gare per stare lontano dalla zona salvezza. La partenza dei minerari è bruciante: al 4’ Ponzo centra la traversa da 25 metri e poco dopo Melis buca sulla sinistra ma la palla a rimorchio in piena area non trova nessuno. Il gol lo inventa Pavone: fucilata in diagonale su cui il portiere devia come può ma Porcheddu è appostato per ribadire in rete. Il Calangianus perviene poco e nulla.

La ripresa

Discorso diverso nella ripresa: sbavature continue (e una certa stanchezza del Carbonia) ridestano gli ospiti che, pur non creando palle gol, qualche insidia la sviluppano, come l’assist di testa di Valentini che nessuno raccoglie e la bomba di sinistro di Mauro che lambisce l’incrocio. Messo in conto il secondo legno (Pavone dopo aver scavalcato il portiere), il Carbonia si affida alle ripartenze che sfiancano il Calangianus. In una di queste quando la palla giunge a Pavone, il centravanti argentino da fuori area esplode un rasoterra di destro che si infila nel palo opposto. Gara chiusa.

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