Iniziare dalla fine. Il buon proposito per il nuovo anno della Primavera del Cagliari, che inaugura oggi il 2026 alle 11 ad Asseminello contro il Frosinone dopo aver chiuso il 2025 con due vittorie. Evidentemente soddisfatto Francesco Pisano, rilancia subito la sfida ma con equilibrio l’allenatore rossoblù. «Sono state due vittorie importanti», ammette, «ma soprattutto due grandi prestazioni da parte dei ragazzi che hanno fatto vedere che la squadra sta lavorando bene rispondendo a quello che viene proposto».
Rossoblù avanti tutta. «Ci ha fatto bene chiudere l’anno in questa maniera per essere più sereni e lavorare senza avere troppe preoccupazioni». Infatti, con i 6 punti conquistati in cinque giorni, il gruppo allenato dall’ex terzino è uscito dalla zona retrocessione diretta dove si era impantanato dopo un avvio shock. «È una squadra con tanti giovani, al primo anno in questo campionato. Era da mettere in conto qualche difficoltà iniziale», puntualizza Pisano. «Ci sono stati infortuni, qualcuno è arrivato un po’ più tardi: era un gruppo che doveva crescere, si doveva conoscere e doveva passare anche attraverso queste sconfitte per poter migliorare». E ancora: «I ragazzi sono stati bravi a rimanere sempre uniti e a lavorare nonostante qualche risultato negativo. Erano convinti del lavoro che stavano facendo e secondo me questa è la cosa più importante che si è vista negli ultimi due mesi. Hanno dimostrato che la squadra c’è. La squadra è viva».
Poi il riferimento agli infortuni di Nuvoli e Saddi nel periodo nero di settembre: «Quando alcuni tuoi compagni hanno un infortunio così grave è difficile, ma i ragazzi più esperti sono stati molto bravi a fare in modo che nelle difficoltà si creasse il gruppo».
Superate le feste, il Cagliari continua, dunque, il suo campionato questa mattina al Crai Sport Center. Perché se il doppio risultato di fine 2025 ha consentito di agganciare a quota 17 in classifica il Frosinone, il 2026 parte proprio dalla sfida con i ciociari: «È una squadra tosta che ha esperienza, ha iniziato il campionato molto bene. Sarà la classica partita di Primavera, una battaglia in campo in cui noi più che pensare all’avversario, ci concentreremo sui nostri principi», la presentazione della gara da parte di Francesco Pisano che nel nuovo anno si aspetta «una crescita importante da parte di tutti i ragazzi che ambiscono a essere dei professionisti veri». Allo stesso tempo: «Raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati a inizio stagione».
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