Le strade di Pirri nella morsa dei cantieri tra realizzazione di nuove piste ciclabili, interventi strutturali contro il dissesto idrogeologico e guasti improvvisi alla rete idrica. Risultato: viabilità in tilt da Barracca Manna al Cep, lunghe code nelle ore di punta in via Santa Maria Chiara e in via Riva Villasanta, viuzze interne - solitamente poco trafficate - intasate da fiumi di auto e mezzi pesanti in cerca di percorsi alternativi e vie di fuga. Epicentro dei disagi via Vesalio, da giorni sbarrata tra via Flavio Gioia e via Pisano, direzione Monserrato, per consentire un intervento di Abbanoa finalizzato a ripristinare un collettore fuori uso. Rallentamenti anche in senso opposto, all’altezza di Terramaini, dov’è in corso l’ampliamento della rete ciclabile con conseguente restringimento della carreggiata.
Interventi necessari
«Come annunciato», riferisce l’assessore comunale alla Mobilità, Yuri Marcialis, «sono iniziati gli interventi per la mitigazione del dissesto idrogeologico: lavori importanti che prevedono l’installazione e l’adeguamento dei collettori e che sono fondamentali per aumentare la sicurezza di cittadine e cittadini». Sul fronte della viabilità, invece: «Al momento non ci sono modifiche per il traffico in ingresso. Mentre in uscita, all’altezza del semaforo tra via Italia e via Pisano, è necessario svoltare a destra, con un allungamento del percorso di circa 400 metri». Parallelamente in via Vesalio è in fase di completamento un intervento della Città Metropolitana. «Il progetto prevede un restringimento della carreggiata in continuità con i tratti già esistenti», spiega ancora l’esponente della Giunta Zedda, «per migliorare la sicurezza soprattutto in prossimità della scuola. Contestualmente verranno realizzate nuove aree verdi lungo il marciapiede».
Le critiche
Spiegazioni che non frenano le polemiche. «Pirri è prigioniera di questa Giunta tra personale ridotto, risorse cancellate e cantieri infiniti», attacca il consigliere comunale di minoranza Roberto Mura (Alleanza Sardegna), «queste opere sono infatti fondamentali ma erano in programma da anni e si è deciso di realizzarle ora, tutte insieme, per l’incapacità di programmare gli interventi e ridurre al minimo i disagi per i cittadini». In via Italia l’intervento finalizzato «alla salvaguardia da eventi eccezionali e manutenzione straordinaria della rete pluviale» ha preso avvio il 25 marzo e dovrebbe concludersi il 26 aprile. Proseguono, nel frattempo, i lavori per la realizzazione del collettore C70 tra Santa Teresa e Barracca Manna, con viabilità rivoluzionata sino al 30 aprile in via Pili, via Segni e via Santa Maria Goretti.
La Municipalità
«I benefici arriveranno». Predica pazienza la presidente della Municipalità, Maria Laura Manca. «Comprensibile un certo senso di disagio», afferma, «ma i cantieri sono il segno di una città che si rimette in moto e questo per noi è un risultato ottenuto dopo anni di attesa e di battaglie. I lavori di via Vesalio renderanno Pirri una cerniera di connettività sostenibile tra Cagliari e hinterland, mentre gli interventi contro il dissesto idrogeologico sono necessari, la sicurezza è la priorità. I divieti e le deviazioni saranno progressivi e i disagi temporanei e sono fiduciosa che i benefici saranno duraturi. Il problema del traffico è dovuto a mio avviso soprattutto al passaggio dei residenti della Città Metropolitana, che scelgono Pirri per andare a Cagliari anziché la 554. Su questo sarà necessario trovare soluzioni».
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
