Sanluri si prepara a vivere una giornata che unisce memoria, legalità e solidarietà, la prima tappa nell’Isola dell’iniziativa “Dal sangue versato al sangue donato” promossa dall’Associazione donatori e volontari personale polizia di stato”.
L’appuntamento, in programma per il 9 marzo, inizierà alle 9.30 nel Parco degli Scolopi, con l’arrivo e lo svelamento della Teca della Memoria, che custodisce i resti della vettura distrutta dall’ordigno esplosivo nell’attentato mafioso di Capaci del 1992, che causò la morte del giudice Giovanni Falcone. Momento clou che sarà salutato dalla prefetta di Cagliari, Paola Dessì, dalle autorità militari, politiche, religiose e dalle scolaresche.
Il viaggio vuole essere un percorso aperto sulla memoria storica, con l’obiettivo di non dimenticare il massacro, promuovere la cultura della legalità e del rispetto, uno strumento di educazione civica e sensibilizzazione alla donazione del sangue, per l’occasione, infatti, dalle 8 sarà presente un’autoemoteca.
La conclusione, alle 11.30, al teatro comunale Akinu Congia, un incontro-testimonianza con Tina Montinaro, vedova del capo scorta Antonio Montinaro. La teca dei resti della Quarto Savona 15, simbolo della lotta alla mafia e del sacrificio di chi ha difeso la giustizia fino all’estremo sarà visitabile al parco fino alle 17. (s. r.)
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