La notizia si è diffusa molto presto ieri a Maracalagonis suscitando un grande cordoglio. Massimo Pinna, 54 anni, rimasto gravemente ferito una settimana fa cadendo dal cestello dove lavorava per la manutenzione della facciata di una abitazione, è morto nel Reparto di Rianimazione del Brotzu dove i sanitari hanno fatto di tutto per salvargli la vita. Sarebbe stato un vero miracolo viste le condizioni in cui sarebbe arrivato dopo i soccorsi a Maracalagonis.
Il fatto
Una tragedia legata probabilmente a un malore che l’operaio-muratore avrebbe avuto mentre lavorava sul cestello. Una tragica fatalità che potrebbe aver provocato la caduta, da circa quattro metri di altezza, nella via Del Risorgimento dove si svolgevano i lavori. Una ipotesi subito avanzata durante i primi soccorsi. Resta comunque strettissimo il riserbo dei carabinieri di Maracalagonis del Nucleo radiomobile della Compagnia di Quartu e degli esperti dello Spresal che, dopo i soccorsi e il trasferimento di Massimo Pinna in ospedale, avevano effettuato i rilievi di legge e sulla sicurezza. Gli inquirenti hanno raccolto anche alcune testimonianze ricostruendo così l’accaduto.
Una situazione apparsa comunque subito gravissima. Tanto che dopo l’arrivo di una ambulanza del 118, si era deciso l’intervento dell’elisoccorso atterrato nelle vicinanze. Il ferito è stato subito ricoverato in Rianimazione, in codice rosso. Per tutta la settimana si è sperato nel miracolo. Durante la notte, l’operaio è morto senza aver ripreso conoscenza, tra la disperazione della moglie Gilda, dei figli, dei genitori e di tutti i familiari.
Il lutto
Grandissimo il cordoglio a Maracalagonis dove Massimo Pinna, era conosciuto e stimato. I funerali dovrebbero svolgersi lunedì nella chiesa parrocchiale.
La disgrazia risale al nove maggio. In una abitazione di via Del Risorgimento c’era da eseguire un intervento dall’esterno. Si è così deciso di utilizzare un cestello col quale Massimo Pinna ha raggiunto l’area interessata ai lavori. Poi l’imprevedibile. L’uomo, forse vittima di un malore, è poi finito nel vuoto a pochi metri dalla strada, procurandosi diverse ferite al capo.
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