La prevenzione non è uguale per tutte. Al momento all’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei è vietato sottoporsi a una mammografia. Sono scaduti i contratti del personale sanitario e il servizio è sospeso. Analoghe difficoltà, sempre causate dal mancato rinnovo di contratti e convenzioni con le altre Asl sarde, emergono anche negli ambulatori di Cardiologia: anche qui le visite sono semi-paralizzate in attesa di progressi sul profilo amministrativo.
«Confidiamo nel nuovo manager», dice Aurelia Orecchioni, segretaria regionale Uil-Fpl, che ripone fiducia nel nuovo dg, Andrea Fabbo. «I contratti sono scaduti il 31 dicembre ma a nostro avviso - osserva la sindacalista - andavano rinnovati in anticipo».
Il mandato del commissario straordinario, Diego Cabitza, è cessato alla vigilia di Natale. «È mancata la programmazione puntuale. Il commissario avrebbe dovuto provvedere a rinnovare tutti i contratti. Il risultato è che ora ci ritroviamo con servizi essenziali interrotti». Il cortocircuito strutturale per i mancati rinnovi stride con i continui appelli alla prevenzione. «Si cerca di convincere le donne a fare prevenzione e poi - mastica amaro Orecchioni - lasciamo interrompere i servizi. Ma siamo sicuri che il dg metterà subito mano a questa criticità».
Dall’Asl Ogliastra, i chiarimenti: «L’Azienda rassicura l’utenza che gli esami mammografici verranno riattivati nel più breve tempo possibile. L’Asl informa, inoltre, che gli uffici sono impegnati nel perfezionamento degli atti relativi a nuovi contratti e nuove convenzioni, strumenti indispensabili per assicurare il pieno ripristino del servizio. Sarà cura dell’Asl Ogliastra informare l'utenza non appena l'attività mammografica verrà ripresa».
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