Pabillonis vuole ripartire dal rilancio dell’economia e punta sugli aiuti alle piccole imprese e sul turismo archeologico e culturale, a partire dal rilancio degli scavi a “Nuraxi Fenu”. Un impegno rimarcato dal sindaco Marco Tuveri: «Vogliamo incentivare le attività produttive locali già presenti sul territorio e le nuove attività attraverso azioni concrete di supporto. Interventi e politiche attive come quella degli aiuti De minimis». Sarà un nostro obiettivo, aggiunge il primo cittadino, «promuovere percorsi formativi che permettano di apprendere un mestiere, e creeremo i presupposti per la nascita di un albergo diffuso, utile a soddisfare le esigenze dei turisti che optano per un turismo sostenibile».
Un asse, quello del turismo culturale, in forte crescita nell’Isola. L’amministrazione punta a valorizzare tutti i siti storici e in particolare i nuraghi. «Richiederemo alla Soprintendenza e contestualmente al Ministero i permessi e i finanziamenti per riprendere gli scavi a “Nuraxi Fenu”», sottolinea il primo cittadino. Qui gli scavi risalgono agli anni 1996-2004: un polilobato a circa 3 chilometri dal paese e risalente all’età del bronzo medio (1600-1300 a.C.). Gli scavi riportarono alla luce cocci di vasi, lanterne e alcune monete romane che testimoniano la frequentazione del sito in anche in età Imperiale. Pabillonis vuole puntare sul turismo culturale per portare il turista a riscoprire la bellezza dei paesi dell’interno e delle tradizioni.( g.pit. )
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