Al loro arrivo in quell’abitazione di Mandas i soccorritori inviati dal 118 hanno trovato una porta chiusa a chiave impossibile da aprire.
Così è stato necessario avvisare i vigili del fuoco. E quando i pompieri hanno aperto il varco, il personale sanitario ha trovato all’interno una persona riversa sul letto, ancora viva ma con numerose boccette al proprio fianco.
L’intervento per evitare il peggio è durato a lungo ma si è rivelato vano, perché la donna è morta poco dopo.
Il giallo
Accadeva venerdì e l’episodio aveva tutte le caratteristiche di un suicidio. Se non fosse per un dettaglio, fondamentale: accanto al corpo è stato trovato un biglietto con una frase inquietante, quasi un messaggio postumo, che ha fatto drizzare le antenne dei carabinieri di Dolianova e della stazione (arrivati poco dopo), oltre che della Procura di Cagliari.
Il reato
Che lo stesso giorno ha aperto un’inchiesta inizialmente per morte come conseguenza di altro reato e poi, da ieri, per istigazione al suicidio. Qualche persona, questa l’ipotesi iniziale tutta da verificare, potrebbe aver spinto la padrona di casa a compiere un gesto irreparabile ingerendo una quantità letale di psicofarmaci.
Le indagini
La sostituta procuratrice Nicoletta Mari ha disposto l’autopsia sulla salma e l’esame necroscopico sarà eseguito oggi all’ospedale Brotzu di Cagliari dal medico legale Danilo Fois. Quel che insospettisce inquirenti e investigatori è il foglietto con quella frase, perché il restante quadro della vicenda fa propendere per un gesto volontario. La donna all’interno di una camera chiusa a chiave dall’interno, i tanti medicinali a portata di mano.
Medicinali
La vittima ha un marito e dei figli, che potrebbero essere stati sentiti dai militari per capire il contesto familiare. Inoltre uno degli obiettivi dell’indagine è capire quali sostanze la vittima abbia ingerito, quale sia stata fatale e, nel caso, se fosse tra quelle sequestrate nella stanza oppure no.
Gli approfondimenti non si annunciano brevissimi, anche perché per avere i risultati degli esami tossicologici serve un tempo mediamente più lungo rispetto ad altri esami più immediati.
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