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«Montresta unito contro il quorum» 

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A Montresta la sfida per le elezioni del 7-8 giugno è all’insegna dell’unità. Il paese sceglie di presentarsi compatto all'appuntamento con le urne, proponendo una lista con amministratori uscenti e rappresentanti della minoranza. L’unico avversario da battere è il quorum. A capeggiare la civica “Insieme per un comune obiettivo” è il sindaco uscente, il 46enne Salvatore Salis. Guida il Comune dal 2020 e rivendica un percorso amministrativo intenso.

L’unione

«Sono trascorsi cinque anni e sette mesi da quando sono stato onorato della carica di sindaco - afferma - una esperienza gratificante, anche se faticosa. Credo che il paese sia cresciuto e sia più coeso». Il sindaco sottolinea come il nuovo gruppo sia frutto di un lavoro di ricucitura sociale. «Abbiamo cercato di unire anziché dividere – spiega Salis - con l’ingresso di figure come Salvatore Cadeddu, già in minoranza, e Franco Salis, passato in maggioranza sei mesi». Il programma punta su ambiente, lavoro, servizi e identità.

Territorio

«Centrale è la tutela del territorio – sottolinea il sindaco - con iniziative educative, giornate verdi, sostegno alle attività private e un progetto avanzato per trasformare l’ex campo sportivo in un camping polifunzionale. In campo anche la comunità energetica, già avviata, e il recupero delle risorse idriche di Mulinu e Funtana de Alveghes». Sul fronte economico, la lista propone il rilancio del cooperativismo, la valorizzazione delle case disabitate, il sostegno ai panifici e al Bistoccu di Montresta, e la creazione di una zona Pip.

Opere pubbliche

Tra gli interventi più rilevanti figura il completamento del centro per anziani nelle ex scuole medie, finanziato con un milione di euro. Ampio spazio anche alle opere pubbliche: riqualificazione del campo polivalente, messa in sicurezza delle strade rurali, ampliamento del cimitero, arredi urbani e nuove opere d’arte. Sul piano sociale, l’obiettivo è rafforzare i servizi, sostenere famiglie e giovani, potenziare le attività estive e la pratica sportiva. «Abbiamo captato oltre 5 milioni di euro di finanziamenti e li abbiamo trasformati in opere concrete - ricorda Salis- ora chiediamo la possibilità di completare ilk lavoro». ( s. c. )

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