Palpebre cadenti e visione doppia. Sono alcuni dei sintomi che caratterizzano la miastenia gravis, una rara malattia autoimmune neuromuscolare che in Sardegna registra un’incidenza tra le più alte al mondo. Al Policlinico Duilio Casula, nell’ambulatorio dedicato, sono seguiti circa 80 pazienti. Sebbene sia considerata una malattia rara, dice la dottoressa Francesca Pili, neurologa del Policlinico «in Sardegna ha una prevalenza fino a cinque volte superiore rispetto alle aree meno colpite e circa 1,5 volte superiore a quelle con i dati più elevati».
Per accedere all’ambulatorio dedicato alla patologia, afferente alla Neurologia diretta dalla professoressa Monica Puligheddu, «le prenotazioni avvengono tramite Cup regionale. Il paziente deve essere in possesso di un’impegnativa per miastenia o sospetta miastenia e, una volta preso in carico, può effettuare tutti gli esami previsti dal percorso diagnostico».
Uno degli aspetti più complessi della malattia riguarda la diagnosi, spesso non immediata. Il rischio di sviluppare la malattia, spiega la dottoressa Pili, «è differente tra donne e uomini».egli ultimi anni la ricerca ha permesso di ampliare in modo significativo le opzioni terapeutiche. «Nell’ambulatorio del Policlinico», dice la specialista, «sono disponibili nuovi farmaci monoclonali, sintomatici e immunosoppressori tradizionali».
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