Altro che toccata e fuga, Jannik Sinner adesso ha messo piede in Sardegna con l’intenzione di restarci. A Porto Rafael lo sanno tutti che il tennista numero uno al mondo sta costruendo la sua residenza in uno dei punti più belli del borgo turistico. La villa, stando a indiscrezioni in via di ultimazione, domina il villaggio sul mare nato per volontà di Rafael Neville Rubiu, Conte di Berlanga y del Duero. Jannik da tempo è di casa nel piccolo borgo del litorale di Palau, come è di casa anche la fidanzata, la modella Laila Hasanovic. Nei giorni scorsi il tennista era a Porto Rafael e la sua presenza non è passata inosservata. Forse Jannik Sinner ha scelto la Sardegna per ricaricare le batterie dopo la delusione del Roland Garros e in vista dell’impegno di Wimbledon. Quello che sembra certo è il legame sempre più forte con la Sardegna. Il tennista di San Candido, in Val Pusteria, avrebbe scelto Porto Rafael per una caratteristica precisa, e ben rodata, del borgo. Se è vero che vip e magnati sono sempre stati una presenza fissa nella piazzetta disegnata dall’architetto Simon Mossa, è altrettanto vero che l’imperativo assoluto di Porto Rafael è la riservatezza. E Sinner, a quanto pare, si trova benissimo in questa situazione.
L’Arcipelago
Difficile raccogliere informazioni nel borgo palaese, dove la stagione turistica è già iniziata e si respira un’aria di vacanze (da sogno). Sinner? No non c’è, anzi forse sì. Si è visto, ma è andato via subito. Le persone sono abituate a tutelare la privacy dei vip che frequentano la zona. Jannik Sinner, ormai, sembra essere uno di loro. ll tennista è rimasto per qualche giorno in Gallura, si parla di diverse uscite nell’Arcipelago di La Maddalena. A Porto Rafael nessuno parla, ma Sinner è stato visto con fidanzata e, a quanto pare, con alcuni familiari al seguito. Di sicuro la comitiva è transitata nel prestigiosa Marina di Porto Rafael, l’approdo scelto dai vip per raggiungere la Corsica e le isole dell’Arcipelago di La Maddalena.
Porto a cinque stelle
Un porticciolo (circa 80 posti barca) che, come si legge nella storia dell’approdo, viene scelto “da politici, teste coronate, industriali, star del cinema, provenienti da qualsiasi parte del mondo”. Fondato dall’imprenditore Ottavio Pincioni, ora il porticciolo è affidato alle figlie, Sara, Vanessa e Amanda. Inutile chiedere informazioni, perché anche loro osservano la regola del silenzio. Le tre sorelle sono impegnate nei preparativi per un appuntamento internazionale del 30 giugno, la Swan Challenge Cup – Porto Rafael (circuito internazionale ClubSwan Racing – Swan Nations League). Ma qualcosa trapela sulla visita di Sinner e famiglia alla Marina di Porto Rafael. Un passaggio veloce, ma la racchetta numero uno del mondo ha lasciato il segno. Il tennista si è rivelato un campione di gentilezza e disponibilità. Ha parlato con i presenti e ha partecipato, in un clima scherzoso, al recupero di una scarpa caduta in acqua. Sinner ha accolto l’invito di un fan, a quanto pare anche lui tennista, Massimiliano Vitiello. Vitiello, dipendente della Marina di Porto Rafael, si attiene alla regola del rispetto della privacy e nulla trapela sulla gita in barca di Sinner e famiglia.
Caccia al vip
A Porto Rafael sono abituati a reggere la caccia al vip. Il personale della vigilanza avrebbe già avviato servizi ad hoc per tutelare la privacy di Sinner e della sua compagna. Così come sono state tenute segrete le operazioni per l’acquisizione di un’area e la realizzazione, o ristrutturazione, di una villa che sarà la casa sarda del campione altoatesino.
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