Il caso.

Mari Pintau, un’altra estate di passione 

Slitta il numero chiuso, niente servizi in spiaggia e resta l’incognita parcheggi 

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Nuovo record per la spiaggia di Mari Pintau. La perla del litorale quartese, famosa per le sue acque dal color smeraldo, ha ottenuto nei giorni scorsi l’ennesimo riconoscimento della Bandiera blu. Succede ininterrottamente dal 2014. Impossibile dunque non premiare una spiaggia da sogno dove ogni estate si riversano migliaia di persone.

Le incognite

Ma non è tutto oro quello che luccica. La stagione estiva alle porte si presenta piena di incognite. A cominciare dai servizi che non ci sono più e che non si sa ancora se arriveranno, per poi proseguire con la solita carenza di parcheggi e con un numero chiuso che pareva cosa certa fin da quest’anno e che invece per lungaggini burocratiche, slitterà all’anno prossimo. È allo studio infatti il piano di gestione che dovrà essere approvato dalla Regione, si spera entro la fine dell’anno e senza questo non è possibile prevedere un numero chiuso nella spiaggia di Mari Pintau.

Altra cosa certa è che, almeno per ora, a Mari Pintau i servizi non ci sono più. La proprietà che aveva sistemato, ormai 15 anni fa, pedane sul mare con ombrelloni, lettini, punto ristoro e servizi igienici, nei mesi scorsi ha demolito le strutture come imposto da un’ordinanza del Tar, per presunti abusi. Così adesso non rimane più niente. Tutto il procedimento era partito dalla richiesta di accertamenti da parte della Regione a seguito di alcune segnalazioni. I presunti abusi riguardavano anche la zona di Is Canaleddus, poco vicino. Le opere contestate si estendevano su una superficie di circa 1.005 metri quadrati in località “Murtaucci, e circa 179 metri quadrati in località “Sa Traia”.Così adesso, fa sapere l’amministratore della proprietà Cala Regina srl Giampaolo Marasutti, «ancora non sappiamo se riusciremo ad allestire qualcosa. Dipende anche molto dalla disponibilità del Comune».

Parcheggi e bus

Altro punto critico è quello dei parcheggi. Già negli ultimi fine settimana sulla litoranea è andato in scena il solito film: auto lasciate a bordo strada lungo la statale e anche in curva con gravi rischi di incidenti stradali e caos assicurato. E proprio per mettere ordine nella zona è importante il numero chiuso. Nel frattempo già nelle scorse settimane il Comune è corso ai ripari con l’attivazione, in accordo con il Ctm, di un bus che collega proprio con le spiagge della costa e che arriva fino a Mari Pintau. Ma è difficile che le persone scelgano di lasciare l’auto a casa cariche di sedie e ombrelloni. Già dai prossimi fine settimana la zona sarà comunque controllata dalla Polizia locale per evitare problemi alla circolazione.

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