Il caso.

Manifestazioni equestri I cavalieri chiedono di modificare il decreto 

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«Slegare le tradizioni popolari dalla normativa sportiva». È la richiesta, corredata di documentazione sui vari eventi equestri della tradizione isolana, che i cavalieri della Sardegna porteranno all'attenzione del Ministero per lo Sport perché riveda il decreto Abodi che rende obbligatorio l'uso di caschetto e giubbetto protettivo nelle manifestazioni equestri.

Sabato a Ghilarza si è riunito il coordinamento dei cavalieri delle Pariglie per affrontare i problemi che mettono a rischio molte manifestazioni sarde: non solo quelle più note, ma soprattutto quelle dei piccoli centri, ardie, pariglie, pentolacce, giostre. «Si tratta non solo di mantenere viva la tradizione ma anche di sgravare di eccessive responsabilità gli organizzatori, siano sindaci o Pro Loco».

Erano presenti diversi pariglianti della Sardegna: Ittiri, Lula, San Vero Milis, le due pariglie di Ovodda, quelle di Fonni conosciute come “Cassitta” e “Groppera”, Castiadas, Padria, Ossi, Bonnanaro, Uri e Norbello. A guidare la discussione sono stati Antonio Dore (Ittiri), Gian Pasquale Piras (Lula), Domenico Marongiu (Ovodda), Giulio Pisano (San Vero Milis) e Maria Grazia Secci (Villamassargia).

Contestata sia l'ambiguità del Decreto Abodi, sia l'eccessiva rigidità dei protocolli sanitari (Areus) e di sicurezza, spesso incompatibili con la natura stessa delle evoluzioni a cavallo. Inoltre, ad oggi non vi è base legale per sanzionare chi partecipa senza casco, poiché mancano i decreti attuativi.

Azione legale
Il coordinamento chiama a raccolta non solo i cavalieri, ma anche i sindaci e gli storici. Si punta alla tutela delle tradizioni equestri della Sardegna e a un’azione legale (è stato già coinvolto un avvocato) e culturale per proteggere gli organizzatori dalle responsabilità civili e penali, garantendo al contempo rimborsi adeguati per i cavalieri. Allo stesso tempo si vuole spingere la Regione Sardegna a un intervento che modifichi le norme vigenti, pur rispettando la sicurezza di cavalli e cavalieri.

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