In via San Giovanni, quartiere Villanova, lunedì sera emergeva una discarica. Un cestino stracolmo, accanto una ventina di sacchetti della spazzatura abbandonati dagli incivili: alcuni spaccati, con i rifiuti sparsi qua e la, altri integri. Lo scempio era servito. Poi martedì mattina è intervenuto il servizio di igiene del suolo e ha ripulito tutto. Ieri sera, però, nello stesso punto erano comparsi già due nuovi sacchetti.
Cambiando quartiere, andando a San Michele, a Sant’Elia, il discorso non cambia: basta un cestino, basta un mastello pieno e accanto sacchetti dappertutto. «La situazione dei rifiuti è ormai diventata un dramma per la città», dice Edoardo Tocco, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale. «Aspettiamo l’avvio del nuovo servizio con il nuovo appalto, ma certo in questo momento la città è invasa da rifiuti ovunque. Noi continuiamo a chiedere le isole ecologiche, almeno nelle zone più critiche, almeno per la raccolta della frazione organica. Le ditte lavorano come possono, fanno il massimo, ma serve una strategia aziendale più mirata». Da qui la proposta: «Si riprendano i vecchi metodi, meno tecnologici ma più efficienti in termini di pulizia del territorio cittadino». ( ma. mad. )
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