Olbia . Rispettando la scadenza e contro ogni catastrofica previsione, l’Olbia ha perfezionato la domanda di iscrizione all’Eccellenza 2026/27 presentando tutta la documentazione necessaria. Per sapere se è stata ammessa o meno bisognerà ancora attendere: le carte prodotte giovedì sarebbero finite sotto la lente di ingrandimento degli organi federali a Roma. Da vedere se il controllo è legato alla segnalazione sull’omissione contributiva nei confronti di un ex tesserato, alias Lorenzo De Grazia, assistito dall’avvocato Mauro Cavalli, o alla causa presentata dal difensore uruguaiano Fabrizio Buschiazzo, la cui sentenza definitiva non arriverà, però, prima di settembre.
Intanto, oltre ad aver pagato le tasse di iscrizione e le pendenze economiche relative alle vertenze risolte entro il 31 maggio 2026, per le gare ufficiali l’Olbia trova ospitalità a Buddusò. Data la momentanea indisponibilità del “Nespoli” di Olbia, come impianto di gioco ha indicato il “Nicola Calvia”, in erba sintetica, omologato per l’Eccellenza. Non è la prima volta, peraltro, che i bianchi scelgono Buddusò: qui, durante la presidenza Marino, l’Olbia ha preparato diverse stagioni, seppur sull’erba naturale del “Borucca”. Facile, allora, che a Buddusò si svolga pure il prossimo ritiro.
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