I continui blackout e la conseguente mancanza del segnale telefonico della telefonia mobile, stanno alimentando in questi giorni parecchie polemiche tra i cittadini di Buggerru, per via dei ripetuti disagi.
«Non è accettabile che i cittadini di Buggerru debbano convivere con i continui disservizi – protesta Nicola Piras, presidente del Comitato cittadino – che incidono pesantemente sulla qualità della vita e sulle attività economiche del territorio». I maggiori disservizi si son registrati il giorno di Pasqua, con ben undici interruzioni della corrente elettrica e il successivo problema dei “telefonini muti”. «Almeno il problema della mancanza del segnale telefonico – conclude Piras – potrebbe essere risolto con l’indipendenza dei ripetitori dalla linea elettrica principale. A riguardo il Comune ha concesso per 30 anni ad alcune compagnie la concessione del terreno, per l’installazione delle antenne. Chiediamo, quindi, che sia sul problema dei blackout della corrente sia sul problema della mancanza dei segnali telefonici, intervengano le istituzioni competenti. Avere perlomeno attivi i telefoni cellulari in un paese isolato come Buggerru è fondamentale per la sicurezza dei cittadini».
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