Maltempo.

La pianta di alloro si arrende al vento  

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Era diventata l’attrazione dei frequentatori del locale di ristorazione inserito in una casa campidanese in via Dante, ma da qualche giorno l’enorme pianta di alloro che si trovava nel giardino, non c’è più. Il vento impetuoso che ha soffiato nei giorni scorsi ne ha decretato la fine: caduta in parte sulla tettoia e in parte sul muro dell’abitazione vicina, non c’è stata altra scelta che abbatterla.

«Siamo molto dispiaciuti ma purtroppo il vento non ha risparmiato nemmeno il grande alloro», dice uno dei soci dell’attività di ristorazione Vincenzo Meloni. «Ci siamo presi cura della pianta nel miglior modo possibile, ma quando ci si mette di mezzo il meteo c’è poco da fare. Si è spezzata proprio dalle radici e non c’era modo di salvarla». A lanciare l’allarme sono stati i vicini, «che ci hanno chiamato perché una parte era crollata sul loro muro».

L’alloro dei record aveva raggiunto l’altezza di 14 metri tanto che i titolari del locale erano stati costretti a sfoltirla un po’. Una vera rarità considerato che in genere l’alloro si conserva come una piantina di piccole dimensioni. Il botanico Stefano Piredda, presidente dell’associazione italiana professionisti del verde delegazione Sardegna, aveva confermato le dimensioni importanti e che si trattava «di uno degli allori più alti della Sardegna» di cui «era difficile stabilire l’età» perché si trattava di una pianta con più fusti. Mediamente le piante di alloro raggiungono i 6-8 metri e il loro ambiente ideale non è quello urbano ma quello boschivo. Si adattano comunque facilmente e anche nel sud Sardegna se ne trovano diversi esemplari. (g. da.)

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